Catanzaro cambia rotta: Dopo Erra e Davide Dionigi nuovo allenatore delle Aquile
Il patron Noto, insieme al Direttore Generale Maglione e al Direttore Sportivo D’Oronzo, ha deciso di intervenire sul fronte tecnico dopo la crescente insoddisfazione per l’operato di Alessandro Erra. Già da qualche giorno, i vertici del Catanzaro erano sulle tracce del nuovo allenatore, cercando un profilo in grado di dare nuova linfa alla squadra. La scelta è ricaduta su Davide Dionigi, che, come confermato dagli stessi dirigenti, non è arrivato come terza scelta: il tecnico era già disponibile dalla mattina di domenica, pronto a sostituire Erra dopo il pesante ko di Rende e con grande entusiasmo ha accettato l’idea di guidare la squadra nella seconda fase della cosiddetta “prima era” targata Noto.
Proprio il Presidente Noto, nel corso della conferenza stampa svoltasi all’Hotel Palace di Catanzaro Lido, ha ribadito la piena fiducia nel duo Maglione-D’Oronzo e ha sottolineato come la proprietà sia presente, forte e pronta a intervenire ogni volta che la situazione lo richieda. Una dichiarazione che oggi suona più importante che mai, dopo un periodo in cui la squadra ha faticato a mantenere continuità di risultati.
Sul piano tecnico, il compito di Davide Dionigi sarà duplice: convincere il pubblico, ma soprattutto dimostrare a Noto che la scelta di affidargli la panchina è stata quella giusta. L’ex tecnico del Matera, squadra allenata in passato dall’ormai noto Auteri, porta con sé un bagaglio di esperienza importante e un soprannome che fa capire quanto fosse amato in precedenza: “Re Davide”, ricordato per la sua determinazione e carisma.
Il tecnico sembra pronto ad affrontare la sfida con entusiasmo, consapevole delle difficoltà che la panchina del Catanzaro comporta. Come ha più volte sottolineato, guidare le Aquile significa gioie e dolori, ma Dionigi sembra gasato e pronto a dimostrare il suo valore già dalla prossima partita. La squadra e i tifosi attendono con trepidazione, mentre sabato si aprirà ufficialmente un nuovo capitolo per la storia recente del Catanzaro: un altro giorno da leoni.


















