Ambiente Mare Italia, educazione ambientale dai bambini

Ambiente Mare Italia, educazione ambientale dai bambini
Ambiente Mare Italia, educazione ambientale dai bambini

Ambiente Mare Italia continua oltre la Settimana Verde: a Cirò Marina (KR) protagonisti i bambini tra educazione ambientale, scuola e comunità

L’impegno di Ambiente Mare Italia per l’educazione ambientale non si ferma con la conclusione della Settimana Verde, ma prosegue con nuove iniziative che mettono al centro i bambini e il loro ruolo nel costruire una cultura della sostenibilità condivisa.

I numeri parlano chiaro: oltre 130 eventi in tutta Italia, più di 60.000 cittadini coinvolti, circa 20.000 studenti partecipanti e una rete composta da Comuni e scuole. Ma al di là dei dati, emerge un elemento ancora più significativo: la crescente consapevolezza collettiva sulla tutela dell’ambiente, che trova nei più piccoli i suoi interpreti più autentici.

Un esempio concreto arriva da Cirò Marina (KR), dove la pineta comunale si è trasformata in un’aula a cielo aperto grazie all’iniziativa dell’asilo nido e scuola dell’infanzia “Il Bosco Incantato”. Bambini dai 3 ai 5 anni, accompagnati da insegnanti e volontari, hanno partecipato a una giornata di raccolta rifiuti, vivendo un’esperienza diretta e concreta di cura del territorio.

Al loro fianco, il delegato Enzo Valente, conosciuto come “Enzo Sport”, insieme ai volontari di Ambiente Mare Italia, ha guidato le attività, trasformando un gesto semplice in un momento educativo profondo. Nessuna lezione teorica, ma azioni reali: osservare, raccogliere, rispettare.

Fondamentale anche l’approccio pedagogico adottato: coinvolgere tutti i livelli scolastici in un’unica esperienza condivisa. Una scelta che punta a radicare fin dall’infanzia comportamenti consapevoli, destinati a diventare abitudini nel tempo.

Alla base del progetto, una visione educativa chiara portata avanti dalla dirigente Filomena Cozza e coordinata da Sandra De Franco, con il contributo quotidiano delle educatrici Rossella, Elena, Gilda, Mariangela e Stella, che hanno reso l’attività strutturata e coinvolgente. Un lavoro che mette al centro non solo l’apprendimento, ma la formazione di cittadini consapevoli.

Importante anche il ruolo delle famiglie, presenti e partecipi, a dimostrazione che la sostenibilità è un valore che si costruisce insieme. La collaborazione tra scuola, associazioni e genitori ha dato vita a un’esperienza che va oltre la singola giornata, diventando un modello educativo replicabile.

A ribadire il valore di queste iniziative è il presidente di Ambiente Mare Italia, l’avvocato Alessandro Botti: «Esperienze come quella di Cirò Marina rappresentano il cuore della nostra missione. L’educazione ambientale non può essere episodica, ma deve diventare un percorso stabile, radicato nelle scuole e nei territori. Vedere i bambini impegnati in prima persona significa costruire oggi i cittadini consapevoli di domani. È su questa continuità che si gioca la vera sfida culturale del Paese».

Sulla stessa linea le parole di Enzo Valente, che sottolinea il valore formativo di queste esperienze: «Abbiamo vissuto un momento bellissimo insieme a scuole e famiglie. Queste giornate sono fondamentali: i bambini portano a casa ciò che imparano, lo condividono, lo trasformano. È così che si formano cittadini consapevoli. E il nostro impegno continua: le prossime giornate ecologiche, tra aprile e maggio, toccheranno Cirò Superiore, Torretta di Crucoli, Torre Melissa e Strongoli Marina, in collaborazione con le scuole e con il supporto dei Comuni. Perché l’educazione ambientale non si ferma mai».