New Summerhill festeggia 18 anni: a Catanzaro una scuola dove crescere significa imparare a essere liberi e felici
Diciotto anni di attività rappresentano un traguardo importante, una storia costruita nel tempo e uno sguardo rivolto al futuro. New Summerhill di Catanzaro celebra questo significativo anniversario, confermandosi una realtà educativa che ha fatto della centralità della persona il proprio punto di partenza e il cuore della sua identità.
In questo luogo, la scuola ritrova il suo significato più autentico: non soltanto uno spazio dedicato all’apprendimento, ma una comunità nella quale ogni bambino viene riconosciuto nella propria unicità, accompagnato nella crescita e sostenuto nella scoperta delle proprie capacità.
Ispirata alla rivoluzione pedagogica di Alexander Neill, New Summerhill si fonda su principi semplici quanto radicali: unicità, autonomia, allegria e rispetto.
L’unicità, perché ogni bambino custodisce un mondo interiore da scoprire, valorizzare e aiutare a esprimere. L’autonomia, intesa come una conquista quotidiana, che richiede agli adulti di accompagnare i più piccoli con attenzione e presenza, offrendo loro, al tempo stesso, la libertà di sperimentare e di spiccare il volo. L’allegria, perché la gioia non è un elemento accessorio dell’apprendimento, ma una preziosa alleata nella crescita e nella scoperta. Infine, il rispetto reciproco, valore imprescindibile per imparare a convivere, riconoscere l’altro e costruire relazioni autentiche.
Anche gli elementi simbolici che caratterizzano questa realtà raccontano una precisa visione dell’educazione. Il Sole richiama l’entusiasmo e la luce che accompagnano il percorso di crescita; il Tocco rappresenta la motivazione interiore che spinge a conoscere, esplorare e imparare, senza imposizioni; l’Orologio ricorda che ogni bambino ha i propri tempi di maturazione, che meritano di essere accolti e rispettati; la Collina, infine, evoca una libertà consapevole, che non coincide con l’assenza di regole, ma si costruisce attraverso la responsabilità, l’equilibrio e l’armonia con gli altri.
Ma come si traducono concretamente questi principi nella vita quotidiana della scuola?
A spiegarlo è Luana Colicchia, alla guida da settembre 2026, che sottolinea l’importanza di un approccio educativo capace di riconoscere e rispettare le caratteristiche di ciascun bambino.
«Per noi ogni bambino è unico. Non abbiamo un programma prestabilito che ciascuno debba seguire rigidamente nel dettaglio: cerchiamo, invece, di modellare il percorso educativo sulla base dei bisogni, delle esigenze e delle abilità di ogni bambino. Uno dei nostri simboli principali è proprio l’Orologio, che rappresenta il rispetto dei tempi e dei modi di ciascuno. Crediamo in un’educazione gentile, capace di sostenere l’unicità di ogni individuo, nel solco di importanti riferimenti pedagogici come Alexander Neill e Maria Montessori».
Una visione che mette al centro il bambino non come destinatario passivo di nozioni, ma come protagonista del proprio percorso di crescita. L’obiettivo è accompagnarlo nella scoperta delle proprie potenzialità, senza forzature, valorizzando le differenze e favorendo lo sviluppo dell’autonomia, della fiducia in sé stesso e delle capacità relazionali.
Più che una scuola, New Summerhill si configura così come un laboratorio di umanità: un luogo in cui crescere significa imparare a essere liberi, felici e consapevoli. Una realtà che, attraverso la propria esperienza, testimonia come sia possibile immaginare e praticare un modo diverso di fare scuola, mettendo al centro non soltanto ciò che i bambini devono imparare, ma soprattutto le persone che stanno diventando.
Luana Colicchia, la nuova direttrice: «Un onore raccogliere il testimone della maestra Mena»
Da settembre 2026, c’è Luana Colicchia, chiamata a raccogliere un’eredità educativa importante e a proiettarla verso nuove prospettive.
Laureata presso l’Università Magna Graecia di Catanzaro e regolarmente iscritta all’Albo professionale degli assistenti sociali, Luana ha arricchito il proprio percorso formativo attraverso approfondimenti nell’ambito dell’ABA, con particolare attenzione al supporto dei bambini con difficoltà di apprendimento, e della didattica montessoriana. È inoltre leader internazionale di yoga della risata e operatrice di massaggio infantile: competenze ed esperienze che contribuiscono a delineare un approccio educativo attento al benessere, alle relazioni e ai bisogni dei più piccoli.
La sua nomina si inserisce nel segno della continuità. La precedente direttrice, la maestra Mena, ha dato vita a una realtà educativa significativa per il territorio, costruendone nel tempo l’identità e i valori. È stata proprio lei a individuare in Luana la persona a cui affidare il compito di raccogliere il testimone, custodire quanto realizzato e accompagnare la scuola verso il futuro.
Che cosa significa assumere oggi questa responsabilità, nel segno di una storia lunga diciotto anni?
«Per me è stato veramente un onore. Più che una scelta nata esclusivamente da una mia iniziativa, è stato un percorso nel quale la maestra Mena mi ha coinvolta e indirizzata, perché teneva particolarmente al fatto che fossi io a portare avanti questo progetto. Avevamo già collaborato in passato, quando lavoravo come professionista esterna, e lei sapeva quanto fossero profondi i valori che ci accomunavano».
Luana aggiunge: «Anche se non è stata creata da me, in un certo senso mi rappresenta, perché porta avanti principi fondamentali per il mio modo di intendere la pedagogia e l’educazione: la cura, il rispetto, l’unicità e l’allegria. Sono valori nei quali credo profondamente e che desidero continuare a trasmettere attraverso il mio lavoro».
Parole che raccontano non soltanto il senso di responsabilità legato al nuovo incarico, ma anche il legame umano e professionale con chi ha dato vita alla scuola. Raccogliere il testimone significa, in questo caso, custodire un’identità educativa consolidata e, allo stesso tempo, accompagnarla verso nuove sfide, senza perdere di vista i principi che l’hanno resa riconoscibile nel territorio.
Diciotto anni dopo la sua nascita, New Summerhill celebra dunque non soltanto la propria storia, ma anche la possibilità di continuare a costruire un futuro nel quale libertà, felicità e consapevolezza siano parte integrante dell’esperienza educativa.
E forse è proprio in questa promessa che si racchiude il senso più profondo: essere, come amano definirla coloro che la vivono ogni giorno, la scuola più felice del mondo.

















