Il 17 e 18 ottobre il progetto nazionale dedicato alle persone con disabilità intellettivo-relazionale propone attività in mare e a terra con istruttori della Federazione Italiana Vela. Al centro dell’iniziativa autonomia, collaborazione e partecipazione attraverso lo sport
La vela come occasione per sviluppare autonomia, rafforzare le capacità individuali e vivere un’esperienza di condivisione: è questo l’obiettivo di Velando 2, il progetto nazionale che farà tappa a Reggio Calabria il 17 e 18 ottobre 2026 con due giornate dedicate allo sport accessibile e all’inclusione delle persone con disabilità intellettivo-relazionale.
L’iniziativa è promossa dal Ministro per le disabilità, con la Federazione Italiana Vela (FIV) nel ruolo di capofila e la collaborazione della Lega Navale Italiana. Il programma prevede attività formative e sportive sia in acqua sia a terra, con il supporto costante di istruttori e tecnici federali.
Per le uscite saranno utilizzate imbarcazioni a vela d’altura e barche accessibili della classe Hansa 303, pensate per consentire ai partecipanti di prendere parte alle attività veliche. L’esperienza in equipaggio permetterà di sperimentare la collaborazione, la condivisione delle responsabilità e l’importanza del contributo di ciascuno.
Il progetto punta a fare della vita di mare uno strumento concreto di crescita personale: attraverso la pratica sportiva, i partecipanti potranno lavorare sulle abilità motorie, sull’autonomia e sull’acquisizione di competenze spendibili anche nella quotidianità.
Sulla seconda edizione di Velando è intervenuto Fabio Colella, consigliere federale della FIV con delega al Parasailing, che ha sottolineato il valore sociale dell’iniziativa.
«Con l’avvio della seconda edizione del Progetto Velando, la Federazione Italiana Vela e il Ministero della Disabilità riaffermano un principio per noi fondamentale: il mare è il più potente strumento di inclusione a nostra disposizione. Voglio ringraziare il Ministero della Disabilità per aver creduto e investito nuovamente in questo percorso, e realtà territoriali di eccellenza che rendono possibile la messa in acqua quotidiana di questi valori. Come Federazione e come settore Parasailing, l’aumento costante dei nostri numeri ci conferma che siamo sulla rotta giusta: la vela paralimpica non è solo una disciplina sportiva, ma un formidabile acceleratore di uguaglianza e autonomia».
Gli appuntamenti reggini si svolgeranno al Circolo Velico, in via Rada delle Mura Greche, 89100 Reggio Calabria. Venerdì 17 ottobre le attività sono previste dalle 14.30 alle 17, mentre sabato 18 ottobre si terranno dalle 10.30 alle 12.

















