Palmi, “Prevenzione in Movimento”: piazza Primo Maggio si tinge di rosa

Palmi, “Prevenzione in Movimento”: piazza Primo Maggio si tinge di rosa
Palmi, “Prevenzione in Movimento”: piazza Primo Maggio si tinge di rosa

La manifestazione organizzata il 18 ottobre dall’associazione La Danza della Vita ha riunito medici, volontari, famiglie e realtà del territorio per promuovere gli screening oncologici e presentare i servizi gratuiti dedicati ai pazienti. Al centro anche il ricordo delle persone scomparse e l’impegno per una rete di assistenza più vicina ai malati

Una piazza Primo Maggio gremita, le testimonianze di chi affronta la malattia, il lavoro dei medici e dei volontari e il ricordo delle persone scomparse. A Palmi (RC), domenica 18 ottobre, la giornata “Prevenzione in Movimento”, organizzata dall’associazione La Danza della Vita nell’ambito di Ottobre Rosa, ha intrecciato informazione sanitaria e partecipazione, richiamando l’attenzione sull’importanza della prevenzione oncologica e del sostegno alle famiglie.

I palloncini con i nomi delle persone care che non ci sono più hanno accompagnato alcuni dei momenti più intensi dell’iniziativa. Un ricordo condiviso che ha dato un significato particolare agli incontri e al messaggio della giornata: prendersi cura della propria salute significa anche avere attenzione per chi ci sta accanto.

L’associazione, presieduta da Maria Anedda, da anni affianca i pazienti oncologici e i loro familiari. Un impegno riconosciuto nel corso della manifestazione da volontari, professionisti sanitari e rappresentanti delle realtà coinvolte.

La mattinata si è aperta con una pedalata in e-bike partita da piazza Cavour, proseguita lungo il Corso e via Roma e conclusa in piazza Primo Maggio. Hanno partecipato le associazioni ciclistiche del territorio, mentre Carmelo Riotto ha messo a disposizione mini biciclette per i bambini. Anche diversi commercianti avevano aderito nei giorni precedenti, decorando le vetrine con il colore rosa.

A condurre l’iniziativa è stata Rosanna Cannizzaro, che ha alternato gli interventi sul palco a momenti musicali e di danza, accanto alla presidente Anedda. Il Coro Polifonico Nicola Antonio Manfroce, diretto dal maestro Daniele Ciullo e accompagnato dalla maestra Natalia Tatievskaya, ha proposto tre esibizioni: Tourdion, Adiemus, con la solista Maria Bagalà, e infine Barbara Ann, che ha coinvolto il pubblico.

Nel corso della giornata, Maria Anedda ha illustrato le attività gratuite garantite dalla Danza della Vita. Tra queste figurano le ecografie al seno, il sostegno psicologico affidato alla dottoressa Caterina Patania per le donne che affrontano la chemioterapia e la Banca delle Parrucche, avviata cinque anni fa e indicata durante l’incontro come la prima in Calabria.

Grazie alla collaborazione con le oncologie di Reggio Calabria, Catanzaro, Cosenza e Melito, le parrucche vengono donate alle donne che ne fanno richiesta. Per acquistarne di nuove, l’associazione organizza ogni anno una raccolta di uova di Pasqua. Anedda ha ringraziato quanti contribuiscono a sostenere il progetto, citando in particolare Rosanna Cannizzaro e il Service Nino Gerocarni, sempre disponibili a collaborare alle iniziative.

Durante la presentazione è stato ricordato anche il ruolo di Maria Anedda e Caterina Patania come co-delegate di Europa Donna Italia per la Calabria, all’interno di una rete composta da sedici associazioni impegnate in ambito oncologico.

A portare il saluto dell’amministrazione comunale è stata l’assessora al Welfare Domenica Bagalà, che ha espresso la gratitudine della città e ha riconosciuto il lavoro svolto dall’intera associazione. Nel suo intervento ha richiamato anche le difficoltà che le famiglie si trovano ad affrontare dopo una diagnosi, quando devono orientarsi tra terapie e servizi disponibili. «Speriamo veramente che questa pedalata sia una pedalata che ci porti lontano», ha auspicato. Sul palco è stato invitato anche l’avvocato Pasquale Saffioti. All’amministrazione comunale è stata consegnata una targa di ringraziamento con la frase: «Quello che noi facciamo è solo una goccia nell’oceano. Ma se non lo facessimo, l’oceano sarebbe una goccia in meno».

Ampio spazio è stato riservato agli interventi dei professionisti sanitari, che hanno affrontato il tema della prevenzione da diverse prospettive, dagli screening alla gestione delle cure e al sostegno durante la malattia.

L’oncologa Paola Serranò, che ha ricordato i quasi sedici anni di attività professionale sul territorio palmese, ha invitato ad aumentare la partecipazione ai programmi di screening. Secondo i dati illustrati durante l’incontro, l’adesione allo screening mammografico in Calabria sarebbe cresciuta dal 15% del 2024 al 33% del 2025. Più contenuta, invece, la partecipazione allo screening del colon-retto, che nel 2025 si sarebbe attestata al 6,4%.

Serranò ha spiegato che il test per il colon-retto può essere effettuato attraverso un kit per raccogliere il campione a domicilio. Ha inoltre sottolineato l’importanza degli approfondimenti diagnostici, che possono consentire di individuare lesioni precancerose. Tra le proposte avanzate, l’avvio proprio da Palmi di una campagna estesa al territorio provinciale, coinvolgendo associazioni, medici di famiglia e Case di Comunità. Accanto all’informazione, ha evidenziato la necessità di ascoltare le persone e aiutarle a superare i timori che possono allontanarle dai controlli.

Particolarmente sentito il passaggio dedicato alle cure palliative domiciliari. L’oncologa ha raccontato l’attività di una piccola équipe che, secondo quanto riferito, ha assistito oltre cento persone nell’arco di un anno, portando le prestazioni sanitarie direttamente nelle abitazioni. Da qui l’appello alle istituzioni affinché il servizio possa proseguire ed essere rafforzato, per accompagnare i pazienti e le famiglie nelle fasi più difficili della malattia.

Giuseppe Zampogna, presentato come vicepresidente dell’Ordine dei medici, ha richiamato la continuità dell’impegno della Danza della Vita. Alle preoccupazioni legate alla sua esperienza professionale ha affiancato la fiducia nei progressi delle terapie personalizzate, definite “sartoriali”. Ha inoltre posto l’accento sull’alimentazione e sulla necessità di contrastare il fumo, auspicando maggiori occasioni di formazione e affiancamento per i giovani medici in Calabria.

L’ortopedico Francesco Ranuccio, indicato anche come presidente del Club delle Biciclette, ha portato l’attenzione sulla diagnosi tempestiva attraverso un esempio clinico: un dolore persistente alla schiena che, dopo gli accertamenti, può rivelare una malattia già avanzata. Un caso utilizzato per spiegare quanto sia importante riconoscere i segnali e favorire la collaborazione tra specialisti. Ranuccio ha illustrato anche il lavoro condiviso con gli oncologi per gestire le complicanze ossee e proteggere la salute delle ossa durante le terapie, ribadendo il valore degli screening, della vaccinazione contro il papillomavirus e di stili di vita corretti. «Vi ringrazio per avermi fatto unire due passioni oggi, quella per la bici e quella per il mio lavoro», ha concluso.

La relazione con i pazienti è stata al centro dell’intervento di Tiziana Gerace, anestesista rianimatrice e terapista del dolore, che ha ringraziato Maria Anedda per la sua empatia e per la capacità dell’associazione di offrire un aiuto concreto.

Gerace ha inoltre illustrato alcuni servizi disponibili all’ospedale di Polistena, con l’obiettivo di rendere i cittadini più consapevoli delle prestazioni a cui possono accedere. Ha parlato dell’attività per gli accessi vascolari destinati ai pazienti oncologici, ricordando il lavoro svolto con il dottor Nucera per l’impianto dei Port e quello degli infermieri per il posizionamento dei PICC. Ha segnalato anche la possibilità di effettuare colonscopie in sedazione, grazie alla collaborazione tra anestesisti e gastroenterologi, e di prenotare le mammografie attraverso il CUP.

La nutrizionista Silvia La Malfa ha affrontato il rapporto tra alimentazione, attività fisica e benessere psicologico, invitando a considerare queste abitudini come parti di un unico percorso di prevenzione. Una dieta equilibrata, ha spiegato, non deve escludere la convivialità e il piacere di condividere i pasti. «Una delle forme di prevenzione sta a tavola», ha ricordato, mettendosi poi a disposizione nel gazebo per consulenze nutrizionali gratuite.

La piazza ha ospitato anche diversi spazi informativi e di assistenza. Grace, associazione di Reggio Calabria presieduta da Lidia Papisca, ha curato l’estetica oncologica. Il “Salotto in Rosa” ha accolto Patrizia Pipino, autrice del libro La mia vita oltre il cancro, insieme alla psico-oncologa Caterina Patania. Presenti inoltre un gazebo dedicato agli screening del colon-retto e della cervice uterina e uno spazio informativo sulle patologie ematologiche curato da LinfoVita. Un ringraziamento è stato rivolto alla dottoressa Nasso, impegnata nelle attività di screening durante la manifestazione.

Dal palco è stata anche chiarita l’assenza di alcuni medici inseriti nel programma, che non avevano potuto raggiungere Palmi a causa delle difficoltà legate alla disponibilità di carburante. Il pubblico ha rivolto loro un applauso in segno di vicinanza all’associazione.

Tra i momenti più commoventi, quello dedicato ai palloncini con i nomi delle persone scomparse, accompagnato dalle note di Ovunque sarai di Irama. Il ricordo ha riunito le esperienze personali di tante famiglie, prima del passaggio alla consegna delle targhe destinate alle associazioni e alle persone che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa.

Sono stati chiamati sul palco Giuseppe Mercuri per la Croce Rossa, Cosimo Magliano per l’associazione ecozoofila, i rappresentanti di Proairesis Palmi e Luciano Franco per la Protezione Civile.

L’avvocato Gianni Grillea, presidente della Lega Navale Italiana – Sezione di Palmi e dell’Associazione Nazionale Carabinieri, ha confermato la disponibilità delle due realtà a continuare a sostenere la Danza della Vita. Nel suo intervento ha ricordato che prendersi cura della propria salute è una responsabilità verso se stessi e verso le persone vicine, ringraziando Maria Anedda e le volontarie per il loro impegno quotidiano.

Anche Lidia Papisca, alla guida di Grace, ha riconosciuto il valore del lavoro della Danza della Vita nel mettere in relazione le associazioni e trasformare la collaborazione in attività concrete sul territorio.

I riconoscimenti hanno coinvolto inoltre Pegasus Palmi, Bike Palmi e MTB Palmi, ricordati insieme al dottor Crea, a Giuseppe Zirino e ad Antonio Mazzullo. Per i momenti dedicati alla danza sono state ringraziate l’Associazione Sportiva Kolbe, la palestra In Move e Olimpia Ad Maiora, oltre a Luciana Cipri e Antonella Page.

Una targa è stata dedicata a Patrizia Pipino e Caterina Patania, con un riferimento al contributo dell’associazione ACMO di Catanzaro. Per il Coro Polifonico Antonio Nicola Manfroce ha ritirato il riconoscimento il maestro Daniele Ciullo. Ringraziamenti anche a Nino di GiroPalmi per il service, al fonico Carmelo Caratozzolo, a Carmelo Ranieri per le riprese con il drone, a Francesco Fraccalvieri per gli effetti speciali e a Gerocarni Service.

Maria Anedda ha consegnato una targa anche a Rosanna Cannizzaro, ringraziandola per la presenza costante e per la professionalità con cui accompagna le iniziative dell’associazione. «Mi avete commosso», ha risposto la presentatrice.

La manifestazione ha avuto il patrocinio del Comune di Palmi, di Europa Donna Italia, della FAVO – Federazione italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia, dell’Ordine dei medici e dell’ASP di Reggio Calabria. Hanno partecipato alla rete dell’iniziativa anche IbicoLab, ABAAC, AVIS Palmi, ProSalus e lo Studio Nutri Medi Care.

La giornata si è chiusa con la musica di Barbara Ann, che ha riportato il pubblico a cantare e partecipare. In piazza sono rimasti il ricordo delle persone scomparse e l’invito alla prevenzione, al centro dell’attività che la Danza della Vita porta avanti da anni accanto ai pazienti oncologici e alle loro famiglie.