Belvedere Marittimo, arresto per droga: sequestrati stupefacenti e quasi 20mila euro

Polizia Cosenza
Polizia Cosenza

Spaccio di droga nel mirino delle forze dell’ordine sull’Alto Tirreno cosentino. A Belvedere Marittimo la Polizia di Stato ha arrestato un uomo trovato in possesso di hashish, marijuana, materiale per il confezionamento delle dosi e circa 19.830 euro in contanti ritenuti riconducibili all’attività di spaccio

Prosegue il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti lungo l’Alto Tirreno cosentino, dove una nuova operazione della Polizia di Stato ha portato all’arresto di un uomo a Belvedere Marittimo (CS). L’intervento si inserisce nell’ambito dei servizi di controllo intensificati sul territorio dalla Squadra Mobile della Questura di Cosenza e dal Commissariato di Pubblica Sicurezza di Diamante, in costante coordinamento con la Procura della Repubblica di Paola.

L’arresto, eseguito nella serata del 5 agosto, è scattato in flagranza con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Gli investigatori hanno proceduto a una perquisizione personale, dell’autovettura e dell’abitazione dell’indagato, recuperando diversi elementi ritenuti rilevanti ai fini dell’inchiesta.

Nel corso dei controlli sono stati rinvenuti circa 11 grammi di hashish e 5 grammi di marijuana, già suddivisi in dosi pronte per la vendita al dettaglio e nascosti in vari punti dell’abitazione. Determinante è stato anche il supporto delle unità cinofile della Polizia Penitenziaria di Paola, che hanno contribuito all’individuazione dello stupefacente occultato.

Gli agenti hanno inoltre sequestrato due bilancini di precisione, due coltelli con tracce di hashish, materiale per il confezionamento sottovuoto e una somma di 19.830 euro in contanti, composta da banconote di diverso taglio. Secondo gli investigatori, il denaro sarebbe compatibile con i proventi di una precedente attività di cessione di droga ed è stato pertanto sottoposto a sequestro preventivo d’urgenza.

Su disposizione del pubblico ministero di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Paola, l’uomo è stato posto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida e dei successivi sviluppi giudiziari.