Sinopoli, arrestato con oltre 8 chili di marijuana

Sinopoli, arrestato con oltre 8 chili di marijuana
Sinopoli, arrestato con oltre 8 chili di marijuana

Oltre 8 chili di marijuana sono stati sequestrati dalla Polizia di Stato a Sinopoli, in provincia di Reggio Calabria, durante un controllo straordinario del territorio: un uomo è stato arrestato con l’accusa di detenzione di droga ai fini di spaccio

Un quantitativo di 8 chili e 120 grammi di marijuana è stato sequestrato dalla Polizia di Stato a Sinopoli, in provincia di Reggio Calabria, nel corso di un’operazione straordinaria di controllo del territorio. L’intervento si è concluso con l’arresto in flagranza di un uomo, accusato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

L’attività ha interessato due Comuni dell’area pre-aspromontana della Città Metropolitana di Reggio Calabria e ha coinvolto gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Palmi, affiancati dagli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine. Sul posto sono state impiegate anche due unità cinofile addestrate alla ricerca di armi, esplosivi e sostanze stupefacenti.

La scoperta è avvenuta durante una perquisizione domiciliare eseguita a Sinopoli nell’abitazione nella disponibilità dell’uomo. All’interno dei locali, i poliziotti hanno rinvenuto la marijuana in due diverse modalità di conservazione: una parte era riposta in un grande sacco di plastica, mentre il resto si trovava disteso su un telo sul pavimento, lasciato ad asciugare in vista di una successiva distribuzione.

L’intero quantitativo è stato sottoposto a sequestro. L’uomo, arrestato mentre si trovava nella presunta disponibilità della sostanza, è stato trasferito e ristretto presso il carcere di Palmi.

Il servizio ha prodotto risultati anche sul fronte dei controlli stradali e dell’identificazione delle persone. Nel complesso, le forze di polizia hanno predisposto 10 posti di controllo, identificato 205 persone e sottoposto a verifica 144 veicoli. Nel corso delle attività sono state inoltre effettuate diverse perquisizioni e contestate quattro violazioni al Codice della Strada.