Il Tenente Colonnello Giuseppe Merola lascia dopo cinque anni la guida del Nucleo Investigativo del Gruppo Carabinieri di Lamezia Terme e si prepara a un nuovo incarico a Reggio Calabria
A Lamezia Terme, in provincia di Catanzaro, cambia la guida del Nucleo Investigativo del Gruppo Carabinieri. Dopo cinque anni di attività sul territorio, il Tenente Colonnello Giuseppe Merola lascia il comando del reparto per assumere un nuovo incarico a Reggio Calabria.
Il periodo trascorso alla guida del Nucleo è stato segnato da una costante attività di contrasto sia alla criminalità organizzata sia alla criminalità comune, con un’azione investigativa rivolta a garantire risposte concrete alle esigenze di sicurezza della cittadinanza.
Tra i risultati più rilevanti del quinquennio figurano diverse operazioni di particolare complessità. Il reparto ha portato avanti e concluso le indagini denominate Artemis, Artemis II, Mantus e Arengo, attività che hanno colpito le consorterie criminali presenti nel comprensorio e inciso anche sul fenomeno del traffico di sostanze stupefacenti.
L’azione del Nucleo Investigativo non si è concentrata esclusivamente sul contrasto ai sodalizi di stampo mafioso. Nel corso dei cinque anni, infatti, i militari hanno seguito anche alcuni tra i più gravi e complessi fatti di sangue verificatisi sul territorio, occupandosi di indagini particolarmente delicate.
Il lavoro investigativo ha consentito di fare luce su intricati casi di omicidio, arrivando all’individuazione dei responsabili e alla loro tempestiva assicurazione alla giustizia.
Il bilancio dell’esperienza al comando del Tenente Colonnello Giuseppe Merola comprende dunque attività investigative contro la criminalità organizzata e comune, operazioni sul traffico di droga e indagini sui più gravi delitti contro la persona. Un percorso caratterizzato, secondo il bilancio tracciato dal Gruppo Carabinieri di Lamezia Terme, da abnegazione, competenza e professionalità.
Al comandante uscente sono rivolti il ringraziamento per i risultati conseguiti e per il lavoro svolto a tutela della legalità e della comunità lametina, insieme agli auguri per il nuovo incarico professionale a Reggio Calabria.
















