Maltempo in Calabria: Ulrike provoca danni e disagi diffusi

Pioggia, maltempo
Pioggia, maltempo

Il ciclone Ulrike provoca forti raffiche di vento e piogge intense sulla Calabria, causando frane, alberi sradicati, tetti divelti e buche pericolose. La Protezione civile conferma l’allerta arancione per domani, venerdì 13 febbraio, e scuole chiuse, con disagi diffusi in particolare sulle province di Catanzaro, Reggio Calabria e Cosenza

La Calabria è nuovamente sotto l’urto del ciclone Ulrike, che dall’ultima serata ha investito in modo violento soprattutto la fascia tirrenica. Le previsioni della Protezione civile regionale si sono confermate: allerta arancione anche per domani, venerdì 13 febbraio, e scuole chiuse. Le raffiche di vento hanno raggiunto punte di 117 km/h nelle province di Catanzaro e Reggio Calabria, provocando danni diffusi e mettendo a rischio la viabilità.

A Catanzaro, un grosso masso è caduto su Viale Baarlam da Seminara, fortunatamente senza coinvolgere automobilisti. Nello stesso quartiere marinaro, un imponente albero è stato sradicato in via Torrazzo, davanti alla scuola di via Murano, mentre a Lido si segnala l’apertura di una vasta buca nei pressi della terrazza Saliceti, rendendo complicato il transito veicolare.

Anche nella provincia di Cosenza, frane e smottamenti hanno bloccato alcune strade provinciali: il Comune di Fuscaldo segnala la chiusura temporanea della strada che collega il capoluogo alla località Pesco, in quanto il movimento franoso è ancora in corso. Situazioni simili si registrano a Sant’Agata d’Esaro e Altomonte, mentre una quercia è crollata sulla carreggiata della Sp 106 all’ingresso di Torano, fortunatamente senza danni a persone o veicoli.

I vigili del fuoco e la Protezione civile sono intervenuti prontamente per monitorare le aree più critiche e mettere in sicurezza cittadini e automobilisti. Gli esperti invitano alla massima prudenza e a evitare di avvicinarsi alle zone interessate da frane, alberi abbattuti o buche improvvise.

Le intense precipitazioni e i venti eccezionali hanno inoltre danneggiato diverse insegne luminose e scoperchiato il tetto della scuola primaria “D’Errico” a Catanzaro, costringendo all’interdizione dell’area. Disagi si registrano anche nel Lametino e lungo altri tratti della costa tirrenica, mentre la Protezione civile continua a monitorare la situazione, pronta ad aggiornare la popolazione in tempo reale.