Sbarco migranti Sellia Marina, compresi minori

Sbarco nella notte di oltre 70 migranti a Sellia Marina, compresi minori, di origine pachistana

SELLIA MARINA (CZ), 2 OTT 2019 – Nella notte, un gruppo di oltre 70 migranti, compresi minori di origine pachistana, è giunto sul litorale di Sellia Marina a bordo di una barca a vela. Lo sbarco ha suscitato l’attenzione dell’opinione pubblica e delle autorità, evidenziando ancora una volta l’emergenza migratoria che sta colpendo il Mediterraneo.

I migranti erano stati trasportati sulla barca a vela e hanno attraversato il Mediterraneo in condizioni difficili e pericolose. Sono arrivati ​​sulla costa calabrese, in condizioni di estrema diversità e necessitano di assistenza immediata. Le autorità locali e le organizzazioni umanitarie si sono attivate per garantire loro l’accesso ai servizi di base, tra cui cibo, acqua, assistenza medica e alloggio temporaneo.

Lo sbarco dei migranti a Sellia Marina rappresenta un ulteriore segnale dell’emergenza migratoria che sta colpendo il Mediterraneo e richiede una risposta umana e compassionevole da parte delle autorità e delle organizzazioni umanitarie. Sono necessari sforzi concreti per garantire che i migranti siano trattati con dignità e rispetto e che siano forniti i servizi di base necessari per soddisfare le loro esigenze immediate. Solo così si potrà raggiungere una soluzione sostenibile alla crisi migratoria attuale

La questione umanitaria

Il parroco di Sellia Marina, Don Cosentino, sulla situazione e gestione dei migranti rammenta che proprio qualche giorno fa c’è stata la giornata sul Migrantes – del Rifugiato e in questa circostanza è stato accolto l’invito del Papa: “Siamo stati a Roma, a questa manifestazione voluta dal Santo Padre e adesso siamo qui a toccare con mano – ha detto davanti alle telecamere di Calabria Magnifica.

L’approccio umanitario allo sbarco dei migranti rappresenta una questione fondamentale per i diritti umani e la dignità delle persone coinvolte. Quando i migranti arrivano sulle coste di un paese, spesso sono in una situazione di estrema vulnerabilità, con bisogni immediati di assistenza medica, alimentare e di alloggio. Inoltre, molti di loro hanno subito scoperto dei diritti umani durante il loro viaggio, tra cui violenze, tratta e sfruttamento.

Pertanto, è fondamentale che gli stati si impegnino a garantire che gli sbarcati abbiano accesso immediato all’assistenza umanitaria e ai servizi di base, come acqua potabile, cibo, alloggio, assistenza sanitaria e servizi igienici. Ciò richiede un efficace coordinamento tra le agenzie governative, le organizzazioni umanitarie e la società civile.

L’approccio umanitario allo sbarco dei migranti deve essere basato sui principi di non discriminazione, di rispetto dei diritti umani e della dignità umana. Le persone che dovrebbero arrivare dovrebbero essere trattate come e individui non come numeri. Questo richiede una valutazione individualizzata delle loro esigenze e della loro situazione, nonché l’accesso alle informazioni sui loro diritti e sulle opzioni disponibili.

Il Sindaco Mauro: «Ci sono minori, accogliere è un dovere»

Ai microfoni di Calabria Magnifica.it parla il Sindaco Del Comune di Sellia Marina, Francesco Mauro che spiega:” Si è attivato il protocollo di rito. Sono stato avvisato dai Carabinieri che con molta professionalità, sin da stanotte, hanno coordinato le operazioni con il supporto della Polizia. Ci sono i funzionari della Prefettura di Catanzaro, il 118 per le prime visite sanitarie, che si stanno già svolgendo“. Prosegue il Sindaco – ” la Parrocchia, insieme al Comune hanno predisposto l’accoglienza per quanto riguarda i beni di prima necessità. I ragazzi, quasi tutti giovani, hanno fatto colazione e aspettano comunicazioni dalla Prefettura per il loro ricollocamento”. Aggiunge Francesco Mauroci sono alcuni minori e quindi c’è una procedura più attenzionata”.

Il Sindaco, Francesco Mauro, assicura che è tutto sotto controllo e che è stata constatata dalle prime visite mediche solo qualche contusione tra alcuni migranti. In merito, invece, all’approccio politico sulla problematica degli sbarchi dei migranti nel nostro paese, ha dichiarato che:” non ci deve essere una differenza di approccio politico rispetto a questo problema. È un dovere accoglierli e ascoltarli, poi saranno le forze dell’ordine e la Magistratura a constatare i requisiti dei profughi per la permanenza in Italia”. Aggiunge poi: “sono persone che vengono da guerre, da torture e da violenza, non possiamo chiudere gli occhi e dobbiamo aprire i cuori.