Calabria protagonista al Vinitaly tra vino e turismo

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Calabria protagonista al Vinitaly tra vino, cultura e promozione: 111 aziende, eventi internazionali e nuove strategie per unire enogastronomia e turismo regionale

Calabria protagonista al Vinitaly con numeri in crescita, una presenza scenica imponente e una strategia chiara: trasformare il vino in motore di sviluppo turistico e culturale. Alla fiera di Verona, la regione si presenta con ben 111 aziende tra cantine, produttori di amari e distillati, confermando un settore in forte espansione.

Lo spazio espositivo dedicato alla Calabria supera i 2000 metri quadrati e si distingue per un allestimento che richiama le origini antiche della viticoltura, sintetizzate nel concept “dove tutto è cominciato”. Un richiamo diretto all’antica Enotria, culla storica della produzione vinicola, valorizzata anche attraverso la presenza di riproduzioni di reperti archeologici provenienti dal Museo Archeologico di Sibari, simbolo di un legame profondo tra storia e produzione enologica.

Nel Padiglione 12, spazio anche alla memoria con una mostra di bottiglie storiche, segno di una tradizione che oggi si rinnova puntando su qualità, identità e innovazione. Alla cerimonia inaugurale, condotta dal giornalista Massimiliano Ossini, hanno partecipato figure istituzionali di primo piano come Roberto Occhiuto, Gianluca Gallo, Giovanni Calabrese ed Eulalia Micheli, a testimonianza dell’importanza strategica del comparto.

La presenza di rappresentanti del Governo, tra cui Francesco Lollobrigida, Adolfo Urso e Alessandro Giuli, insieme al presidente di Confagricoltura Massimiliano Giansanti, ha ulteriormente rafforzato il peso nazionale della partecipazione calabrese, evidenziando la crescita di un sistema produttivo sempre più competitivo.

Proprio dal Vinitaly è stato lanciato il calendario di Vinitaly and the City, che nel 2026 raddoppia gli appuntamenti: dall’1 al 2 giugno sul lungomare di Reggio Calabria (RC) e dal 17 al 19 luglio a Sibari (CS), nel cuore della Sibaritide. Un progetto sostenuto, tra gli altri, da Veronafiere, dal direttore del Dipartimento Agricoltura Giuseppe Iiritano, dal direttore Arsac Fulvia Caligiuri e dal sindaco di Cassano all’Ionio (CS) Gianpaolo Iacobini, con il coinvolgimento del presidente del Consiglio regionale Salvatore Cirillo.

“Vinitaly and The City rappresenta per la Calabria una vetrina di grande prestigio: non è soltanto una manifestazione enologica, è un evento che ha una portata turistica e mediatica nazionale ha spiegato l’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo. La Calabria, ospitando questa iniziativa, viene riconosciuta come territorio privilegiato nella storia del vino e nella sua evoluzione contemporanea. È un segnale di credibilità conquistata sul campo, grazie al lavoro delle aziende, alla qualità delle produzioni, ed alla spinta propulsiva del Dipartimento Agricoltura regionale. Per la Sibaritide, in particolare, che ha attraversato nelle scorse settimane un momento difficile per l’esondazione del fiume Crati – ha concluso – oggi questo l’evento assume un valore ancora più simbolico e concreto, la capacità di sapersi rialzare”.

Non solo: la vetrina veronese ha fatto da trampolino anche per il Merano Wine Festival, che per la sua seconda edizione calabrese farà tappa il 5, 6 e 7 giugno tra Cirò (KR), Cirò Marina (KR) e Melissa (KR). Soddisfazione espressa dai sindaci Mario Sculco, Andrea Aprigliano e Luca Mauro, insieme al presidente del Consorzio Cirò Carlo Siciliani, che ha sottolineato la crescita del settore.

“L’edizione di quest’anno sarà ancora più grande e più partecipata della precedente, con un programma arricchito e un coinvolgimento ancora più ampio di imprese, operatori e visitatori – ha spiegato l’assessore Gallo. Sarà un’occasione non solo di promozione, ma di rilancio e di orgoglio per un’area strategica della nostra regione”.

Tra i momenti più significativi, anche l’assegnazione del Premio Angelo Betti a Raffaella Ciardullo della Tenuta del Travale, riconoscimento che premia l’eccellenza e l’innovazione nella produzione vitivinicola.

Gran finale nel centro storico di Verona, dove oltre 3mila persone hanno preso parte all’evento conclusivo animato da Ema Stokholma, promosso dalla Regione Calabria Film Commission guidata da Giampaolo Calabrese, in collaborazione con Radio 2 e Rai Com.