Il Movimento Democratico e Progressista sarà presente alle manifestazioni regionali per ricordare la Liberazione dell’Italia dal nazifascismo e lottare contro le nuove forme di discriminazione e ingiustizia
In vista della festa della Liberazione del 25 Aprile, Articolo 1 – Movimento Democratico e Progressista Calabria domani mattina parteciperà alle diverse manifestazioni promosse dall’ANPI e dagli altri enti su tutto il territorio regionale, per festeggiare la Liberazione dell’Italia dal nazifascismo e rendere omaggio alle vittime e ai caduti che hanno guidato la resistenza in Italia.
Il 25 aprile riteniamo non sia solo una ritualità da festeggiare per ricordare quello che è successo, ma anche a costituire una nuova resistenza; per questo noi lanciamo un appello alle nuove generazioni, le quali debbono necessariamente non dimenticare mai il passato per poter costruire un futuro migliore. Il concetto di “Resistenza” è sempre attuale e questa non può che essere declinata ai giorni nostri. Per noi oggi Resistenza significa contrastare le discriminazioni razziali e religiose, i fenomeni terroristici come l’ISIS e la criminalità organizzata, ai tanti migranti che periodicamente muoiono nei nostri mari, alle torture e alle prevaricazioni che donne e uomini ancora ad oggi subiscono, ed alle tante guerre presenti ancora nel nostro mondo.
Basti guardare il panorama politico e sociale e le crisi che vivono nel nostro continente e nel nostro Paese, in cui avanzano sempre più i movimenti e le organizzazioni che si definiscono “neofasciste” e che sfruttano la demagogia come principale vessillo per conquistare consenso, diffondendo odio, paura e xenofobia. La Resistenza contemporanea dovrà affrontare queste nuove sfide per contrastare povertà, precarietà, disuguaglianze, violenza e prevaricazione, solo così potremo rendere attuale e vivo il coraggio ed il sacrificio di chi ha dato tutto per la Democrazia e la Libertà.
Noi di Articolo 1 – Movimento Democratico e Progressista Calabria saremo in prima linea per queste nuove sfide e non rimarremo indifferenti davanti ai pericolosi tentativi di rigurgiti fascisti.


















