Rischio sovraccarico in Chirurgia Donne: la richiesta di rinforzi arriva dalla segreteria Untia
CATANZARO, 11 AGO 2025 – Una situazione di emergenza si registra nel reparto di Chirurgia Donne dell’Azienda Ospedaliera Universitaria “Dulbecco”, a causa di una grave carenza di personale infermieristico. A lanciare l’allarme è la segretaria provinciale del sindacato UNTIA, Graziella Rattà, che ha formalmente segnalato la criticità alla Direzione Sanitaria dell’ospedale.
Il problema, già presente da tempo, si è aggravato ulteriormente a seguito dell’assenza di un’infermiera, impossibilitata a lavorare per un incidente domestico. La conseguenza è stata una riduzione del personale disponibile, che nel reparto si limitava già a due unità per turno, situazione che rende difficile mantenere gli standard di cura e sicurezza necessari per i pazienti.
Nel suo appello, Rattà sottolinea l’urgenza di assegnare in pianta stabile un’ulteriore unità infermieristica al reparto di Chirurgia Donne, specialmente in vista delle ferie in corso, per evitare il rischio di una paralisi operativa. Inoltre, il sindacato chiede che vengano autorizzate le prestazioni aggiuntive, previste dal decreto legge n. 73 del 7 giugno 2024, necessarie per lo smaltimento delle liste d’attesa accumulate.
La situazione di sottoorganico rischia di mettere a dura prova la salute degli operatori, già gravati da un carico di lavoro eccessivo. Per questo, l’incremento del personale e l’autorizzazione delle prestazioni aggiuntive non sono soltanto un’esigenza amministrativa, ma una misura fondamentale per garantire continuità assistenziale e qualità delle cure.
La segretaria provinciale del sindacato si rende disponibile a confronti rapidi con la Direzione per individuare soluzioni efficaci e tempestive, a tutela sia dei pazienti sia degli operatori sanitari impegnati in prima linea.
La situazione resta dunque critica, con la speranza che le istanze avanzate vengano presto accolte per evitare conseguenze peggiori nel delicato reparto di Chirurgia Donne dell’Aou “Dulbecco”.

















