Medicina a Cosenza: il Coruc ha autorizzato tre nuovi corsi di laurea ad Arcavacata

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Antoniozzi (FdI): «La decisione del Coruc in favore dell’Unical è di grande portata». È importante secondo il vicecapogruppo di Fratelli d’Italia di recuperare centinaia di milioni di euro di mobilità passiva, consentendo ai calabresi di curarsi nell’ambito del territorio regionale

Facoltà di Medicina a Cosenza –. Il Coruc ha autorizzato tre nuovi corsi di laurea ad Arcavacata usando l’ospedale dell’Annunziata come clinica. “Decisione di grande portata per la Calabria”, secondo Alfredo Antoniozzi, vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera.

Si potrà avviare percorso che qualificherà la Sanità calabrese, con effetti sull’utenza per tutti i cittadini, non solo cosentini.

A tal proposito Antoniozzi lancia un appello diretto al sindaco, Nicola Fiorita, di Catanzaro perché non si creino “guerre” e campanilismi che nel passato non hanno portato ad un lavoro di rete tra le due province, devastando con questa mancanza di collaborazione la Sanità in Calabria.

Secondo Antoniozzi (FdI)a, infatti, nessuna intenzione di declassare l’Università Magna Graecia di Catanzaro. Tutt’altro. Si lavorerà per supportarla ulteriormente. Ha dichiarato ancora Antoniozzi..

È importante secondo il vicecapogruppo di Fratelli d’Italia di recuperare centinaia di milioni di euro di mobilità passiva, consentendo ai calabresi di curarsi nell’ambito del territorio regionale e di rafforzare l’offerta in questo campo. Catanzaro – secondo Antonioni – è un fiore all’occhiello per la sua offerta e questo non deve essere dimenticato.

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