Catanzaro-Avellino 3-1: le conferenze post partita (VIDEO)

Catanzaro-Avellino 3-1, Grassadonia: “Nuovo percorso, gruppo e meritocrazia al centro del Catanzaro”

A poche settimane dal suo insediamento sulla panchina del Catanzaro, Gianluca Grassadonia traccia la strada per il futuro della squadra. Dopo il successo contro l’Avellino, il tecnico ha commentato la prestazione dei suoi giocatori e delineato le priorità del nuovo corso.

“Sono arrivato in un momento particolare e, pur conoscendo alcuni giocatori, la realtà è ben diversa da quello che immaginavo. Le prime due gare mi sono servite tantissimo per capire le dinamiche del gruppo. Siamo un cantiere aperto e dobbiamo riprenderci in fretta”, ha spiegato Grassadonia, sottolineando il calore dei tifosi: “La gente di Catanzaro stasera è stata fantastica, ci ha sostenuto sempre.”

Il tecnico ha poi chiarito la filosofia su cui intende basare il lavoro della squadra: “Bisogna lavorare duro, senza proclami e senza guardare la classifica. È iniziato un nuovo percorso e mi ritengo soddisfatto che, dopo pochi giorni e con un cambio di modulo, la squadra abbia risposto con l’atteggiamento giusto.”

Grassadonia ha posto l’accento su disciplina e meritocrazia: “Mi piace che la squadra abbia un’anima. Non ci sono prime donne: bisogna rispettare la maglia, essere soldati e lavorare seriamente. Prima di tutto c’è il Catanzaro.”

Il tecnico ha ricordato l’importanza del rispetto verso la società, i compagni e i tifosi: “Bisogna dare il massimo sempre. Come diceva Mazzone, sul campo c’è scritto tutto, bisogna solo saper leggere. I giocatori mi devono far leggere e, per farlo, devono saper scrivere.”

Infine, Grassadonia ha ribadito la necessità di ambizione e impegno: “Si tratta di un percorso lungo, ma sono convinto che con questa proprietà si possa lavorare bene. Non è il momento di fare promesse, ma di lavorare seriamente. La squadra deve avere un’anima, essere organizzata e pronta a esprimersi in modi diversi.”

Dal punto di vista personale, il tecnico confessa motivazione e responsabilità: “Ho vissuto questi giorni con determinazione e un po’ di paura perché non voglio deludere chi mi ha scelto. Questa è la molla che deve muovere anche i miei calciatori. Non devono deludere prima di tutto come uomini.”

Grassadonia lancia così un messaggio chiaro: il Catanzaro punta a costruire un gruppo solido, disciplinato e ambizioso, pronto a riscattare un periodo complicato e a consolidare una nuova identità in campo.

Capuano: “Errori ci sono costati caro, ma l’Avellino è giovane e in crescita”

Dopo la sconfitta per 3-1 sul campo del Catanzaro, mister Gianluca Capuano analizza con lucidità la prestazione della sua squadra, sottolineando gli errori che hanno favorito i padroni di casa.

“Abbiamo commesso degli errori che hanno permesso al Catanzaro di segnare. La squadra è giovane, ma abbiamo comunque reagito e siamo rimasti in partita” ha dichiarato il tecnico irpino. Capuano ha ricordato come i giallorossi siano passati in vantaggio subito dopo una traversa colpita dagli irpini: “Abbiamo regalato al Catanzaro l’occasione del gol, ma del resto non so cosa vi aspettavate dall’Avellino: è una squadra giovane.”

Il tecnico ha poi commentato il terzo gol subito: “È stato un regalo del difensore, che secondo me è anche fallo. Certi errori, però, non vanno fatti.”

Nonostante la sconfitta, Capuano guarda al futuro con attenzione: la sua Avellino, giovane e in fase di crescita, dovrà limitare gli errori individuali e imparare dai passi falsi per consolidarsi nelle prossime giornate.

Mister Capuano in sala stampa

Catanzaro, Statella: “Tre punti fondamentali per ripartire”

Catanzaro – Una vittoria che fa respirare e che, soprattutto, serve a ritrovare fiducia. Dopo il successo per 3-1 contro l’Avellino, Giuseppe Statella ha commentato la partita in conferenza stampa, sottolineando l’importanza dei tre punti:

“L’unica cosa che contava erano i tre punti. Dovevamo uscire da questo momento difficile: era quasi un mese che non vincevamo”, ha dichiarato il centrocampista del Catanzaro. Statella ha poi parlato dell’adattamento ai nuovi schemi tattici del tecnico: “Il mister ci ha chiesto di seguirlo e applicare i suoi concetti, diversi da quelli precedenti. Li stiamo lentamente assimilando e qualcosa oggi si è vista in campo.”

La vittoria, secondo Statella, rappresenta un punto di svolta per la squadra: “Ci serviva molto per sbloccarci mentalmente. Da stasera deve partire un nuovo percorso: non possiamo più permetterci periodi così lunghi senza risultati. Non dobbiamo mai abbassare la guardia.”

Il calciatore ha poi riflettuto sul periodo complicato della squadra e sulla gestione precedente: “Con Auteri non so cosa non abbia funzionato, ma quando i risultati non arrivano il primo a pagarne è l’allenatore. Noi giocatori ci sentiamo un po’ responsabili perché significa che non abbiamo fatto bene.”

Infine, un ringraziamento speciale: “Voglio ringraziare il presidente Noto: in tutte queste settimane è venuto al campo ogni giorno per sostenerci. Non so quanti presidenti lo farebbero.”

Il Catanzaro, dunque, guarda avanti con rinnovata fiducia, pronto a consolidare i progressi mostrati contro l’Avellino e a costruire un nuovo percorso di successi.

Statella in sala stampa

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