Nicoletti e Di Nunzio prima di Virtus Francavilla Catanzaro

Nicoletti: “Ora sto crescendo di condizione e mi sto mettendo a disposizione della squadra”

Alla vigilia del match Virtus Francavilla Catanzaro, il giovane terzino Manuel Nicoletti, ha parlato in conferenza stampa, raccontando il suo primo anno da professionista e le sfide che lo attendono. “Ora sto crescendo di condizione e mi sto mettendo a disposizione della squadra. Non salto un allenamento, quindi il lavoro paga”, ha spiegato, sottolineando l’importanza di essere pronti e costanti sin dai primi giorni.

Nicoletti ha poi evidenziato come sia normale che la condizione arrivi progressivamente: “È inevitabile che la condizione cresca, soprattutto se si parte un po’ in ritardo rispetto ai compagni, ma in questo momento va bene per affrontare il primo anno da professionista”. La transizione dal settore giovanile alla prima squadra, ammette, comporta inevitabili difficoltà: essere pronti a ogni evenienza e sapersi mettere al servizio del gruppo è fondamentale.

Riguardo al ruolo in campo, il giovane calciatore sottolinea la sua versatilità: “Nasco da terzino sinistro, ma in un modulo 3-4-3 posso giocare anche come quarto di centrocampo sinistro o, se necessario, come centrale. Essere adattabile è importante, soprattutto in caso di infortuni o cambi tattici”. La sua forza principale rimane la capacità di spingere costantemente in fase offensiva, diventando una spina nel fianco della difesa avversaria e garantendo dinamismo per tutti i 90 minuti.

Un altro elemento chiave è la crescita della squadra in fase difensiva: maggiore aggressività sui portatori di palla e compattezza hanno permesso al Catanzaro di subire pochi tiri nell’ultima partita. Nicoletti sottolinea come la fase difensiva sia fondamentale, così come la gestione della pressione esterna e delle aspettative della piazza.

Guardando avanti, la concentrazione è tutta sul match contro la Virtus Francavilla: “Dobbiamo dare continuità alle prestazioni, prepararci al meglio per ogni partita e continuare a crescere, allenamento dopo allenamento. Squadre come il Francavilla o il Monopoli ci motivano a fare sempre meglio”, conclude Nicoletti. L’obiettivo del giovane terzino è chiaro: dimostrare che anche nel primo anno da professionista si può fare la differenza.

Di Nunzio sul ritorno dall’infortunio: “Fortunatamente pensavo di stare molto peggio”

Alla vigilia del match contro la Virtus Francavilla, il centrocampista del Catanzaro, Francesco Di Nunzio, ha parlato in conferenza stampa del suo recupero dall’infortunio, della condizione della squadra e degli obiettivi in campionato.

Dopo l’infortunio, Di Nunzio ha sottolineato come la preparazione sia stata importante per tornare gradualmente in forma: “Stiamo facendo allenamenti con i compagni, piano piano sto migliorando la condizione. Rispetto agli altri sono un po’ indietro, ma fortunatamente pensavo di stare molto peggio. Ora mi sento abbastanza bene ed è un piacere poter dare una mano alla squadra e mettermi a disposizione”.

Il centrocampista ha spiegato anche la sua adattabilità tattica: “Negli anni ho giocato sia a tre che a quattro, quindi i movimenti cambiano un po’, ma con l’esperienza si riesce a gestire. Alla fine, a prescindere da quello che chiede l’allenatore, si cerca sempre di dare il massimo”.

Di Nunzio ha poi parlato delle difficoltà affrontate nelle ultime partite: giocare contro squadre che restano compatte in difesa non è semplice, “È dura fare gol, ma penso che la squadra abbia fatto una buona prestazione, dando continuità a quanto fatto a Trapani. Dobbiamo continuare su questa linea, allenandoci con intensità per ottenere risultati positivi”.

Il centrocampista ha anche sottolineato l’importanza di migliorare la condizione fisica e la costruzione del gioco: “Si può sempre fare meglio nella fase di palleggio e in quella difensiva, cercando di portare a casa punti senza andare più forte degli altri”.

Guardando al futuro, Di Nunzio mantiene un approccio prudente ma determinato: “Ogni partita in Serie C è difficile, bisogna affrontarla con la giusta mentalità. Il nostro obiettivo principale è raggiungere la salvezza, poi potremo pensare a traguardi superiori. Dobbiamo fare un campionato tranquillo, di transizione, e lavorare partita dopo partita”.