La Regione Calabria lancia il dibattito sulle cinque alternative di tracciato della SS106, con focus su sicurezza, impatto ambientale e sviluppo territoriale, mentre l’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime sulla Strada Statale 106” ribadisce il sostegno alla progettazione partecipata e al monitoraggio dei cantieri
La futura trasformazione della SS106 tra Catanzaro e Reggio Calabria entra in una fase cruciale. L’attenzione delle istituzioni e della società civile si concentra ora sulle cinque alternative di tracciato individuate, che saranno oggetto di dibattito pubblico per scegliere il percorso più sicuro e sostenibile. L’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime sulla Strada Statale 106” ha espresso piena soddisfazione per la disponibilità della Regione Calabria a guidare il processo e coordinare gli enti coinvolti, evidenziando l’importanza di prevenire rallentamenti e infiltrazioni criminali.
Il Commissario Straordinario Ing. Luigi Mupo e il Dirigente Generale Ing. Claudio Moroni hanno illustrato il Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali (DOCFAP), che dettaglia le cinque opzioni sviluppate lungo due corridoi: uno interno, destinato alle aree montane e collinari, e uno costiero. Ogni alternativa è stata valutata non solo in termini economici, ma anche considerando impatto ambientale, mobilità e vincoli territoriali.
L’Organizzazione sottolinea come la sicurezza dei cantieri e la qualità della progettazione siano strettamente collegate alla partecipazione dei cittadini e delle istituzioni locali. “Condividiamo pienamente la necessità che il territorio regionale sia pronto a fornire maestranze e supporto logistico per evitare rallentamenti nelle future opere,” affermano i rappresentanti del sodalizio, ricordando anche la priorità di prevenire interferenze della criminalità organizzata.
Un ruolo chiave sarà svolto dal Tavolo di Monitoraggio Permanente, istituito su proposta dell’On. Sergio Ferrari, che coinvolgerà Commissario, Dipartimento Infrastrutture e rappresentanti locali per risolvere criticità e garantire il rispetto dei tempi. L’Organizzazione ha confermato la propria disponibilità a partecipare attivamente, contribuendo a garantire sicurezza e trasparenza.
Infine, l’intervento dell’On. Riccardo Rosa durante l’audizione in Commissione è stato fondamentale: “È grazie alla sua precisa domanda rivolta al Commissario Mupo se oggi disponiamo di informazioni chiare sullo stato della progettazione del tratto Catanzaro-Reggio Calabria, garantendo così che l’attenzione istituzionale resti alta sull’intera dorsale jonica calabrese.”


















