Goran Bregovic a Catanzaro: “L’unica via è imparare a vivere insieme”
CATANZARO, 20 LUG 2017 – Goran Bregovic, musicista bosniaco di fama mondiale, porta a Catanzaro il suo messaggio universale: un mondo che deve imparare a convivere. Lo ha ribadito oggi durante l’incontro con i giornalisti calabresi, alla vigilia del suo concerto in esclusiva per il Sud Italia, in programma stasera alle 21:30 al Politeama.
Accanto al direttore artistico del Festival d’Autunno, Antonietta Santacroce, Bregovic ha anticipato alcune sorprese della serata: “Presenterò brani storici, tratti dalle mie colonne sonore e dall’opera ‘Karmen’, ma anche pezzi nuovi del mio prossimo album in uscita a ottobre”, ha spiegato. Tuttavia, ha tenuto a precisare che la scaletta resterà un segreto: “Ogni concerto è diverso dall’altro. Vedremo cosa susciteranno in me gli spettatori. Una cosa è certa: sarà difficile restare fermi”.
Il maestro si è fatto serio quando il discorso è passato a temi sociali: emigrati, episodi di razzismo e paura del diverso. “A che porta avere paura? A cosa porta la distanza? C’è solo una via: rispettarsi e condividere”, ha dichiarato, ribadendo il suo impegno per un mondo più inclusivo.
Non sono mancati i dettagli sullo spettacolo in arrivo, che vedrà protagonista la sua inseparabile “Wedding & Funeral Band”. “Perché questo nome? È semplice: in Bosnia, sia ai matrimoni sia ai funerali si fa musica e si mangia. Insomma, si fa festa”, ha spiegato Bregovic.
Secondo Santacroce, la musica del maestro è un’esplosione di energia: “I suoi ritmi travolgenti e le sonorità fragorose mescolano la fanfara tzigana, le polifonie tradizionali bulgare e il rock. La sua performance incarna il ritmo che è alla base di questa XV edizione del Festival”. L’immagine di Bregovic, scelta come simbolo della rassegna, campeggia ovunque: locandine, manifesti e cartoline, a testimonianza del fascino irresistibile del musicista bosniaco.
Questa sera, il Politeama di Catanzaro sarà il teatro di un evento unico, dove musica e festa si incontrano, ricordando al pubblico che, al di là delle differenze, l’unica via possibile resta vivere insieme.

















