Catanzaro-Rende 0-1: La parola ai tifosi giallorossi

ATANZARO, pioggia, delusione e orgoglio: la voce dei tifosi giallorossi all’uscita del Ceravolo

Non è tanto il risultato a far male, quanto la sensazione. È questo il filo conduttore che emerge dalle parole dei tifosi giallorossi intercettati a caldo dalle telecamere di Calabria Magnifica all’uscita dello stadio Nicola Ceravolo, al termine di una partita che ha lasciato l’amaro in bocca. Sotto una pioggia insistente, su un campo pesante, il Catanzaro inciampa e lascia spazio al Rende, ma sugli spalti – e soprattutto fuori dallo stadio – resta un popolo che non smette di crederci.

«Abbiamo dato tutto, come sempre», dice qualcuno con la sciarpa ancora stretta al collo. Ed è proprio questo il punto: l’impegno non è mancato, né in campo né sugli spalti. I tifosi lo riconoscono, lo ribadiscono, quasi a voler difendere una squadra che oggi non è riuscita a trasformare la fatica in punti. «Forse è mancata un po’ di lucidità», ammette un altro supporter, «ma con questo campo era difficile per tutti».

La partita, raccontata dai tifosi, non è una sequenza di azioni o moduli, ma un’altalena emotiva. L’attesa, quando il Catanzaro prova a prendere in mano il gioco. La rabbia, per quel rigore reclamato e non concesso. La frustrazione, quando il gol subito spezza l’equilibrio e gela il Ceravolo. «In quel momento abbiamo capito che sarebbe stata dura», racconta un tifoso storico, «la squadra aveva speso tanto».

Eppure, anche nella sconfitta, emerge qualcosa di più profondo. L’identità giallorossa. Nessun fischio, nessuna contestazione feroce, ma analisi, passione, appartenenza. «Questa squadra ci rappresenta», sottolinea un giovane tifoso, «anche quando perde». Le parole raccolte all’uscita parlano di orgoglio, di fiducia nel lavoro, di una classifica che resta importante nonostante lo stop.

Il gol del Rende viene vissuto come una beffa, certo, ma non come una resa. «Il campionato è lungo», ripetono in molti davanti alle telecamere. «Si vince e si perde, ma noi ci siamo sempre». È questa la vera notizia che arriva dal Ceravolo: una tifoseria presente, lucida, appassionata, capace di andare oltre i novanta minuti.

Il video “La parola ai tifosi” restituisce proprio questo: volti bagnati dalla pioggia, voci rauche, ma cuori ancora caldi. Perché a Catanzaro il calcio non è solo risultato. È appartenenza. È fede. È continuare a crederci, anche quando il campo è pesante e il cielo non aiuta.

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