Lamezia Terme, il web magazine “La forza delle donne” dell’IC Gatti Manzoni Augruso racconta il contributo femminile nella scienza e nella società attraverso un progetto multimediale interdisciplinare
“La forza delle donne” è il filo conduttore del nuovo numero del web magazine realizzato a Lamezia Terme dall’IC Gatti Manzoni Augruso, un progetto che mette al centro il ruolo femminile nella scienza, nella cultura e nella società civile, raccontato attraverso un approccio innovativo e multidisciplinare.
Il web magazine rappresenta il terzo numero del percorso editoriale digitale dell’istituto scolastico, un laboratorio di comunicazione educativa che intreccia storia, letteratura, arte e scienza, costruendo un racconto collettivo sul contributo delle donne nei diversi ambiti del sapere e della vita sociale.
Il progetto, nato da un’idea di Antonella Mongiardo e Antonietta Vincenzo, si configura come un prodotto multimediale sperimentale che integra testi, immagini, video e contenuti audio, coinvolgendo anche esperti esterni collegati da varie parti d’Italia attraverso il formato del video-selfie, pensato per rendere più diretto e accessibile il dialogo educativo.
Secondo la dirigente scolastica Antonella Mongiardo, il web magazine rappresenta un vero e proprio “compito autentico”, capace di tradurre nella pratica didattica i principi delle nuove indicazioni nazionali, con l’obiettivo di coniugare tradizione e innovazione tecnologica in una prospettiva interdisciplinare e inclusiva.
Il docente referente del progetto Francesco Servidone sottolinea invece come l’iniziativa punti ad abbattere le distanze tra studenti e professionisti, superando le forme tradizionali di lezione frontale per favorire un confronto più immediato e autentico, basato su esperienze dirette e narrazioni personali.
Il numero si apre con un omaggio della scrittrice Antonietta Vincenzo alla scienziata Marie Curie, figura simbolo della ricerca scientifica e della determinazione femminile, considerata una delle protagoniste della nascita della fisica moderna. Un richiamo alla necessità di valorizzare le donne che hanno aperto la strada all’emancipazione culturale e sociale.
Tra i contributi, il giornalista Antonio Barillà de La Stampa racconta le imprese sportive femminili alle Olimpiadi, ricordando le atlete che hanno sfidato stereotipi e barriere in discipline storicamente dominate dagli uomini.
Il dirigente scolastico Ferdinando Rotolo dedica invece il suo intervento alla figura di Mata Hari, donna controversa e affascinante della Belle Époque, simbolo di emancipazione ma anche di mistero e ambiguità storica.
Ampio spazio viene riservato anche a Ernesta Galletti Stoppa, raccontata dalla dirigente scolastica Cinzia Scozzafava, rettore del Convitto nazionale “Galluppi”, come esempio di educatrice impegnata non solo nell’insegnamento, ma anche nella costruzione di percorsi di autonomia e dignità per le donne tra fine Ottocento e inizio Novecento.
Dalla biblioteca del CNR, il ricercatore Francesco Sarnari approfondisce il rapporto tra donne e scienza, citando il caso di Rita Levi Montalcini e riflettendo sulle difficoltà storiche nell’affermazione femminile nel mondo della ricerca.
La rubrica “pillole di matematica” esplora il contributo di scienziate come Cecilia Payne, Sophie Germain, Julia Robinson ed Emmy Noether, collegando il tema anche a iniziative scolastiche come il p-greco day e attività didattiche innovative svolte nel plesso Manzoni.
Il ruolo delle donne nelle forze dell’ordine viene affrontato da Maria Gaetana Ventriglia, ex commissario capo della Polizia di Stato, che evidenzia come il coraggio e la determinazione femminile abbiano contribuito a trasformare profondamente le istituzioni nel tempo.
Un omaggio speciale è dedicato anche al mondo dello spettacolo con un video realizzato dagli studenti del plesso Davoli sulla figura di Marianna, personaggio legato alla serie “Sandokan”, con un focus sulla visita al set lametino del recente remake televisivo.
Spazio anche alla riflessione personale di Angela Scalise, fisioterapista e mamma del plesso Pietà, che nel suo video-selfie racconta le sfide quotidiane dell’essere donna oggi, tra diritti conquistati e disuguaglianze ancora presenti.
Il numero si chiude con il contributo di Franco Richichi, esperto di formazione professionale, e con l’intervento dell’assessore alla cultura del Comune di Lamezia Terme Annalisa Spinelli, che richiama l’importanza della parità di genere e della partecipazione femminile alla vita politica e sociale, sottolineando la necessità di contrastare ogni forma di violenza e discriminazione.

















