Gli studenti dell’Istituto Omnicomprensivo “Rita Levi Montalcini” di Filadelfia sono tornati sulla spiaggia di Colamaio, a Pizzo Calabro, per una giornata dedicata alla tutela ambientale. Raccolti circa trenta sacchi di rifiuti, con una ventina contenenti esclusivamente plastica, oltre a copertoni e materiali ingombranti
Circa trenta sacchi di rifiuti, di cui una ventina pieni esclusivamente di plastica, oltre a copertoni e altri materiali ingombranti abbandonati sulla spiaggia. È il bilancio dell’intervento realizzato lunedì 26 ottobre 2026 dagli studenti dell’Istituto Omnicomprensivo “Rita Levi Montalcini” di Filadelfia, tornati nella località Colamaio, a Pizzo Calabro, in provincia di Vibo Valentia, per una nuova giornata di pulizia e sensibilizzazione ambientale.
L’iniziativa, organizzata in occasione della Giornata dell’Ambiente, ha dato continuità all’esperienza già svolta lo scorso anno, riportando ragazze e ragazzi nello stesso tratto di costa. Un ritorno che ha permesso di confrontarsi direttamente con il problema dei rifiuti abbandonati e con le conseguenze che questi comportamenti possono avere sugli ecosistemi costieri.
L’attività è stata sostenuta dalla dirigente scolastica Maria Viscone e coordinata dalla professoressa Giusy Suppa, docente di Scienze naturali, chimiche e biologiche presso il Liceo Scientifico di Filadelfia. Alla giornata ha collaborato il WWF di Vibo Valentia, rappresentato dal dottor Pino Paolillo, responsabile del settore Conservazione.
Hanno partecipato gli studenti del Liceo Scientifico e dell’IPSIA, accompagnati dai rispettivi docenti. Insieme agli operatori del WWF, i ragazzi si sono dedicati alla raccolta dei rifiuti presenti nell’area, intervenendo su una situazione che il quantitativo recuperato restituisce in modo evidente.
A rendere possibile il completamento delle operazioni è stato anche il contributo della ditta Calabria Maceri, intervenuta tempestivamente per ritirare il materiale raccolto. Alla società sono stati rivolti ringraziamenti per la collaborazione, considerata essenziale per portare a termine l’intervento.
Il dato più significativo, tuttavia, non riguarda soltanto i sacchi riempiti. Tornare a Colamaio a distanza di un anno ha offerto agli studenti l’occasione di misurarsi con la persistenza dell’inquinamento e di comprendere come la pulizia di una spiaggia non possa essere affidata esclusivamente a iniziative sporadiche. La tutela dell’ambiente richiede attenzione quotidiana, comportamenti responsabili e una maggiore consapevolezza dell’impatto dei rifiuti abbandonati.
Il progetto si inserisce nei percorsi di Educazione civica e negli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, attraverso un’esperienza che porta l’apprendimento fuori dalle aule e mette gli studenti direttamente a contatto con la salvaguardia del patrimonio naturale.


















