Rigugghju Fest torna a Guardavalle con una giornata tra trekking, laboratori, musica e confronto sul futuro dei piccoli paesi e delle aree interne calabresi
Rigugghju Fest accende il centro storico di Guardavalle (CZ) e rilancia il dibattito sul futuro dei borghi, trasformando il 25 aprile 2026 in una giornata dedicata a cultura, partecipazione e rigenerazione territoriale.
Dopo il successo della prima edizione a Santa Caterina dello Ionio, il festival ideato da WE’RE SOUTH torna con un programma ancora più ricco, pensato per coinvolgere cittadini, visitatori e operatori culturali in una riflessione condivisa sul fenomeno dello spopolamento e sulle possibili strategie per contrastarlo.
Alla base dell’iniziativa c’è una visione chiara: i piccoli centri non come luoghi marginali, ma come spazi di innovazione sociale e sperimentazione. WE’RE SOUTH, rete attiva dal 2023 e composta da giovani imprese, artisti e attivisti, opera su un territorio che abbraccia diversi comuni tra le province di Catanzaro e Reggio Calabria, tra cui Badolato, Guardavalle, Monasterace, Bivongi e Stilo, con l’obiettivo di creare connessioni e nuove opportunità.
Il programma della giornata si articolerà tra esperienze all’aperto, attività culturali e momenti di confronto. In mattinata spazio al trekking “Guardavalle dall’alto”, guidato da Trekking Stilaro Experience, mentre nel pomeriggio si terranno laboratori creativi come “R-Esistiamo” a cura di Deicolmicolmo, rivolto a bambini e famiglie.
Non mancheranno attività legate alla tradizione, come il laboratorio di tessitura con Cusimu Tailor Made e quello dedicato alle erbe spontanee curato da Maria Angela Salerno e Gianpiero Menniti, affiancati da visite guidate nel centro storico organizzate dall’associazione Syrleto Valley.
Il momento centrale sarà rappresentato dal talk partecipativo “Oltre lo spopolamento”, una tavola rotonda aperta che metterà a confronto amministratori, studiosi e cittadini sui temi dello sviluppo sostenibile, della rigenerazione e delle prospettive future dei territori interni.
La giornata si concluderà con un viaggio tra sapori locali e musica, tra cantine, ristoranti e il concerto finale in Piazza Immacolata con Fabio Macagnino e la Band Movimento Terra, a suggellare un evento che unisce riflessione e festa.

















