Dal 5 al 15 ottobre all’Anfiteatro Comunale la compagnia diretta da Paolo Mangiola svilupperà il progetto di danza dedicato a corpo, territorio e identità calabrese, con un workshop gratuito il 9 ottobre e la restituzione pubblica del 14 ottobre
A Filadelfia, in provincia di Vibo Valentia, prende forma “Morgana”, il nuovo progetto di Corpo Mediterraneo, compagnia diretta dal coreografo calabrese Paolo Mangiola. Dal 5 al 15 ottobre, l’Anfiteatro Comunale ospiterà la residenza artistica sostenuta da C.Re.A. – Centro di Residenza Artistica in Calabria, promosso da Dracma e Compagnia Teatro del Carro.
Il progetto nasce dalla volontà di interrogare il linguaggio della danza classica, separandolo dai codici storici e gerarchici nei quali si è sviluppato, per costruire una ricerca basata su ascolto, autonomia e intelligenza distribuita. La selezione per la sezione Danza del bando C.Re.A. è stata curata da Virgilio Sieni, direttore artistico del Centro Nazionale di Produzione della Danza CANGO di Firenze.
La ricerca coreografica di Morgana partirà dal territorio calabrese e, in particolare, dal fenomeno della Fata Morgana, mettendolo in relazione con il tema del matriarcato calabrese inteso come forma sociale comunitaria. Al centro dell’indagine saranno anche i concetti di “presenza” e “restanza”, attraverso una riflessione sul rapporto tra corpi, paesaggio e luoghi.
A fornire un contributo sul piano antropologico sarà Vito Teti, i cui testi e la cui consulenza scientifica accompagneranno il lavoro di Mangiola e degli interpreti. Gli studi dell’antropologo calabrese sul rapporto tra comunità, luoghi e permanenza nei territori saranno utilizzati come base per trasformare elementi della storia e dell’identità locale in una ricerca fisica contemporanea.
La residenza lavorerà sulla trasmissione del gesto, sulla prossimità e sulla capacità delle danzatrici di assumere decisioni autonome in relazione a segnali e traiettorie nello spazio e nel tempo. Una parte della sperimentazione sarà inoltre dedicata alla traduzione corporea dei principi fisici legati all’effetto Morgana, tra inversione termica, rifrazione della luce e miraggio superiore.
Corpo Mediterraneo, associazione impegnata nella produzione artistica e culturale contemporanea e nei linguaggi della danza e delle pratiche interdisciplinari, porta avanti con “Morgana” la sua prima iniziativa strutturata dopo la costituzione avvenuta lo scorso anno. L’obiettivo è consolidare una presenza stabile nel territorio metropolitano di Reggio Calabria.
Alla guida dell’associazione c’è Paolo Mangiola, coreografo e direttore artistico con oltre vent’anni di esperienza internazionale, attivo sia nel balletto classico sia nella danza contemporanea. Nel corso della sua carriera ha collaborato con compagnie e istituzioni europee e nazionali, realizzando coreografie commissionate, tra gli altri, da The Royal Ballet, Balletto di Roma, Tanztheater Nürnberg, Opera Szczecin, Aterballetto, Ballet d’Jèrri, Rijeka Ballet e ŻfinMalta.
Mangiola ha inoltre danzato nella Wayne McGregor | Random Dance, esperienza che ha contribuito alla sua crescita come autore. Le sue creazioni sono state presentate in luoghi come The Place, Sadler’s Wells e Linbury Studio – Covent Garden a Londra, oltre che in gallerie d’arte contemporanea e spazi urbani in Norvegia, Inghilterra e Germania.
La residenza avrà anche una componente rivolta direttamente ai giovani. Venerdì 9 ottobre, sempre all’Anfiteatro Comunale di Filadelfia, Mangiola e il cast internazionale di “Morgana” terranno un workshop gratuito rivolto alle giovani danzatrici e ai giovani danzatori delle scuole di danza del territorio. I partecipanti saranno coinvolti nel processo creativo, non soltanto come spettatori ma come parte attiva della ricerca.
L’iniziativa punta inoltre ad avvicinare le nuove generazioni alla danza, una disciplina considerata ancora poco valorizzata in Calabria, mettendo in relazione il lavoro svolto durante la residenza con il territorio e offrendo agli stessi partecipanti la possibilità di contribuire con il proprio punto di vista.
Mercoledì 14 ottobre è invece prevista la restituzione finale della residenza, sempre presso l’Anfiteatro Comunale. Sarà l’occasione per presentare al pubblico l’evoluzione del progetto e le sperimentazioni sviluppate durante i giorni di lavoro a Filadelfia.
Il percorso C.Re.A., cofinanziato da MiC e Regione Calabria, si avvale della collaborazione artistica del Centro Nazionale di Produzione della Danza Virgilio Sieni e di un partenariato che comprende Teatro del Grillo, nell’ambito della Residenza per Artisti nei Territori In-Corpore di Soverato, Teatro Stabile dell’Umbria, Create Danza / Ramificazioni Festival e Spazio nòva di Novara.
La residenza rientra nel progetto CdR CREA Calabria – Avviso Centri di Residenza, MiC FNSV Reg Calabria PAC 14-20 Asse VI_Az. 6.7.1 L.R. 19/17.
















