C.Re.A. Calabria apre il bando 2026 per nuove residenze artistiche dedicate alla scena contemporanea, puntando su ricerca, sperimentazione e dialogo tra artisti e territorio attraverso un progetto sostenuto da istituzioni culturali regionali e nazionali
È ufficialmente aperta la nuova selezione del C.Re.A. – Centro di Residenza Artistica della Calabria, iniziativa promossa dalla Compagnia Teatro del Carro e da Dracma, realtà storiche del teatro professionale calabrese impegnate da anni nella promozione delle residenze artistiche. Il bando resterà disponibile fino al 7 giugno 2026 e offrirà almeno dieci percorsi di residenza rivolti ad artisti, performer, danzatori e compagnie professionali operanti nell’ambito dello spettacolo dal vivo.
Il progetto, sostenuto dal MIC e dalla Regione Calabria, nasce con l’obiettivo di rafforzare la produzione culturale contemporanea attraverso un modello che mette al centro non solo la creazione artistica, ma anche il rapporto diretto con i territori e le comunità ospitanti.
Le attività si svolgeranno principalmente nei comuni di Badolato (provincia di Catanzaro), Polistena (provincia di Reggio Calabria), Filadelfia (provincia di Vibo Valentia) e Soverato (provincia di Catanzaro), trasformati in veri e propri laboratori di sperimentazione culturale e ricerca scenica.
Le residenze avranno una durata compresa tra i dieci e i quindici giorni consecutivi e saranno articolate in diverse sezioni pensate per valorizzare linguaggi e percorsi differenti. Tra queste figurano Trampolino, dedicata ai giovani artisti emergenti under 35, In-Edite, riservata ai progetti ancora in fase iniziale e mai presentati al pubblico, e una sezione specifica dedicata alla danza contemporanea, curata da Virgilio Sieni, direttore artistico del centro nazionale di produzione della danza CANGO di Firenze.
Spazio anche a Sentieri, area rivolta a progetti già selezionati in altre reti di residenza riconosciute dal Ministero della Cultura o da circuiti internazionali. Prevista inoltre una Residenza Produttiva Speciale, destinata al progetto ritenuto maggiormente in linea con la visione artistica del centro: un percorso complessivo di 45 giorni accompagnato da un sostegno economico fino a 15 mila euro.
Il programma si sviluppa grazie a una rete di collaborazioni che coinvolge il Teatro del Grillo, il Teatro Stabile dell’Umbria, Create Danza / Ramificazioni Festival e Spazio nòva di Novara, partner che offriranno ulteriori occasioni di tutoraggio, circuitazione e repliche artistiche.
Oltre agli spazi di lavoro e al supporto tecnico, gli artisti selezionati riceveranno alloggio, accompagnamento organizzativo e critico, copertura assicurativa e contributi economici variabili tra 2.500 e 5.000 euro. Ogni residenza prevede inoltre momenti di confronto con le comunità locali attraverso laboratori, incontri pubblici e restituzioni finali aperte al territorio.
La promozione e la comunicazione dell’intero progetto saranno curate da Theatron 2.0, agenzia specializzata nel settore dello spettacolo dal vivo.


















