Lamezia Terme celebra la Giornata Rom e Sinti tra cultura, diritti e inclusione con il progetto Intrecci e un evento al Chiostro di San Domenico dedicato al dialogo tra comunità nella provincia di Catanzaro
LAMEZIA TERME (CZ), 3 APR 2026 – La città si prepara a celebrare la Giornata Internazionale dei Rom e Sinti con un’iniziativa dedicata non solo alla riflessione sui diritti delle comunità rom, ma anche alla valorizzazione della loro storia, identità e cultura. L’appuntamento si inserisce nel percorso del progetto “Intrecci – Abitiamo il Lametino”, che punta a rafforzare le relazioni tra comunità locali e gruppi storicamente marginalizzati.
L’iniziativa si terrà mercoledì 8 aprile alle ore 17 presso il Chiostro di San Domenico, con un incontro aperto alla cittadinanza pensato come spazio di confronto, partecipazione e conoscenza reciproca.
Il progetto Intrecci opera da tempo nel territorio del Lametino con l’obiettivo di costruire ponti sociali tra comunità differenti, trasformando le distanze culturali in occasioni di dialogo e riducendo le fragilità attraverso percorsi di inclusione attiva.
In un contesto cittadino ancora segnato dalla presenza del campo di Scordovillo, l’evento assume un significato particolarmente rilevante, ponendosi come occasione di riflessione su percorsi possibili di cambiamento fondati su dignità, rispetto e superamento delle barriere sociali.
Ad aprire l’incontro saranno i saluti di Marina Galati, direttrice del progetto, che introdurrà il senso complessivo della giornata e delle attività sul territorio. A seguire verrà proiettato il film Lala, accompagnato dagli interventi di Consuelo Hafiz, componente del comitato scientifico, di Damiano Berlingieri, mediatore culturale del progetto, e della regista Ludovica Fales.
Il film racconta la storia di una giovane ragazza rom di diciassette anni costretta a confrontarsi con ostacoli burocratici e discriminazioni nel tentativo di ottenere un documento necessario a mantenere la custodia del proprio figlio. Un racconto che mette in luce come la marginalità sociale sia spesso il risultato di processi strutturali di esclusione più che di scelte individuali.
Nel corso del pomeriggio è previsto anche un laboratorio dedicato ai bambini, curato dall’Associazione Teatrale I Vacantusi APS, pensato per avvicinare i più piccoli ai temi dell’inclusione attraverso il gioco, la narrazione e la creatività.
Il percorso di “Intrecci – Abitiamo il Lametino” prosegue così nella costruzione di spazi di confronto e partecipazione, con l’obiettivo di rafforzare il senso di comunità e promuovere una cultura dell’uguaglianza e del riconoscimento reciproco.
Il progetto è finanziato attraverso i fondi europei della Regione Calabria nell’ambito della programmazione PR Calabria FESR FSE+ 2021–2027, confermando l’impegno istituzionale verso politiche di inclusione e coesione sociale sul territorio.

















