Catanzaro, presentato il progetto: “35° anniversario visita di Papa Giovanni Paolo II”

Restauro dell’altare utilizzato da Giovanni Paolo II nel 1984

Oggi, lunedì 9 settembre, alle ore 11,00 (nella sala Sancti Petri dell’Arcivescovado), a Catanzaro, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del progetto “35° Anniversario della visita di Giovanni Paolo II a Catanzaro”.

All’incontro con i giornalisti, moderato da Domenico Gareri, hanno partecipato l’arcivescovo Vincenzo Bertolone, il vicesindaco Ivan Cardamone, i rappresentanti della Coop Artemide, Life Communication, i responsabili di Desta, impresa che cura il restauro dell’altare.

Il progetto riguarda il restauro dell’altare utilizzato da Papa Giovanni Paolo II per la celebrazione della Santa Messa, e la realizzazione di una mostra dedicata alla visita del Pontefice nella città capoluogo.

Le parole di Papa Giovanni Paolo II 35 anni fa a Catanzaro

Carissimi fratelli e sorelle… – sono lieto di essere qui in Calabria e di trovarmi ora in questa città di Catanzaro, città dinamica che, per la centralità della sua posizione geografica e per le mansioni amministrative che le competono, è chiamata a svolgere un importante ruolo di servizio a favore di tutta la Calabria.

Il mio augurio è che questa terra, così carica di memorie, possa risolvere in maniera adeguata i propri problemi, trovando gli anelli di coordinamento e d’unità necessari a preparare un futuro economicamente più giusto, umanamente più elevato, socialmente più ordinato e sereno”, queste le parole del discorso di Giovanni Paolo II alla cittadinanza di Catanzaro, pronunciate il 6 ottobre 1984, in piazza Prefettura.

Il nostro auspicio, come Redazione di Calabria Magnifica, è che queste parole pronunciate 35 anni fa possano essere in qualche modo “riesumate” (insieme all’opera di restauro) e prese in considerazione dalle amministrazioni locali e dagli imprenditori e attori sociali, al fine di creare un contesto positivo e propositivo di rete, che dia a Catanzaro e alla Calabria un volto migliore.