La città di Lamezia Terme ospita la presentazione del volume “Il naufragio di Cutro. 94 migranti morti” della giornalista di Report Rosamaria Aquino, un’occasione di riflessione civile sul dramma che ha colpito le coste calabresi e sulla lentezza della giustizia
Tre anni dopo la tragedia di Steccato di Cutro, la comunità di Lamezia Terme, provincia di Catanzaro, torna a confrontarsi con quella notte terribile. Il 27 febbraio, alle ore 18, nella libreria Ubik, sarà presentato il libro della giornalista Rosamaria Aquino, edito da Edizioni Iod nella collana Cronisti Scalzi, che ricostruisce con precisione gli eventi della notte tra il 25 e il 26 febbraio 2023. Il caicco proveniente dalla Turchia, carico di migranti, naufragò su una secca a pochi metri dalla spiaggia, causando la morte di 94 persone, tra cui un terzo bambini.
Dopo i saluti del presidente dell’Associazione Muricello, Antonio Chieffallo, il dialogo con l’autrice sarà condotto dal giornalista Ugo Floro, con la partecipazione dell’assessore alla Cultura Annalisa Spinelli del Comune di Lamezia Terme. “Questo appuntamento non è solo culturale, ma un momento di riflessione civile,” sottolinea l’evento, collocandosi nel contesto delle giornate in cui, purtroppo, riaffiorano lungo le coste calabresi i corpi dei migranti dispersi.
Il libro di Aquino intreccia le testimonianze dei superstiti, dei soccorritori e dei cittadini, ricostruendo un quadro drammatico di responsabilità ancora da accertare e di una giustizia che tarda ad arrivare. La narrazione mette in luce quanto quel naufragio, consumatosi nelle acque gelide del Mar Ionio, fosse evitabile e quanto sia necessario mantenere viva la memoria di chi ha perso la vita.
L’incontro rappresenta un momento di consapevolezza collettiva, invitando a interrogarsi sul destino dei migranti e sul dovere di una società di non smarrire la propria umanità.


















