La “Fiera” delle promesse mancate

Ente Fiera, polo fieristico Catanzaro
Ente Fiera, polo fieristico Catanzaro

Centro Fieristico di Catanzaro: una promessa mancata per lo sviluppo della città

L’EDITORIALE – Sono indignato, profondamente indignato, per il destino del Centro Fieristico di Catanzaro. In qualità di editore di Calabria Magnifica, giornale dedicato a economia, eventi, turismo e promozione del territorio, e in quanto imprenditore che ha utilizzato le fiere per esporre i prodotti della sua azienda, mi sento tradito. La struttura, che doveva essere un baluardo di sviluppo e cultura, oggi giace nell’oblio, un monumento all’inefficienza amministrativa.

Dall’inaugurazione alle promesse: il sogno incompiuto del Centro Fieristico di Catanzaro

Ricordo ancora l’entusiasmo del sindaco Sergio Abramo nel gennaio del 2021, quando inaugurò questa struttura. “Una struttura unica nel suo genere nella nostra regione,” proclamava, promettendo un futuro radioso fatto di fiere, esposizioni, concerti, congressi e grandi eventi culturali. Prima di lui, nel 2016, il consigliere Eugenio Riccio aveva delineato una visione ambiziosa: un polo fieristico connesso al porto e, in futuro, alla metropolitana, ospitante saloni nautici, manifestazioni enogastronomiche e concerti. Non sbagliava Riccio, e io oggi sposo completamente il suo pensiero: porto, ente fiera e metropolitana sono fondamentali per il progresso di una città che, ad oggi, offre ben poco oltre a promesse vane (LEGGI ARTICOLO: Eugenio Riccio: il Centro Fieristico di Catanzaro diventa realtà)

Anche il sindaco attuale, nel giugno dell’anno scorso, ha ribadito l’importanza strategica dell’Ente Fiera per lo sviluppo di Catanzaro. Fiorita, come Abramo, ha parlato di un polo attrattivo per cittadini, visitatori e investitori esterni. Tuttavia, ad oggi, cosa è stato fatto? Poco o nulla. Nonostante la giunta regionale della Calabria abbia approvato nel giugno 2023 un nuovo contratto di concessione decennale al comune di Catanzaro, l’area “Magna Graecia” continua a essere sfruttata in maniera del tutto inadeguata.

Ora, invece di essere un centro pulsante di attività, il polo fieristico viene utilizzato per concorsi Formez, senza nemmeno la disponibilità di acqua per i servizi igienici. L’investimento complessivo per la realizzazione di quest’opera è stato di cinque milioni di euro.

Quando la prima fiera nella struttura “Magna Graecia”?

Calabria Magnifica si domanda: quando sarà realizzata la prima fiera? A quando il primo grande concerto? Quando ospiteremo il primo grande evento? Quando verrà finalmente affidato alla struttura il ruolo per cui è stata concepita? Dove sono le promesse di riqualificazione ambientale e adeguamento impiantistico per trasformarla in una fiera coperta, con conseguente potenziamento turistico? Usare la struttura per concorsi significa potenziamento turistico? No, è un insulto all’intelligenza di tutti noi. Ricordo ancora le parole di Abramo: “Grazie all’autorizzazione ricevuta dalla Regione, il Comune può proseguire nel suo progetto di riqualificazione dell’area ‘Magna Graecia’, per la quale abbiamo individuato un ruolo centrale nel rilancio dello sviluppo economico.”

A cosa serve questa infrastruttura se non viene sfruttata per fiere, esposizioni, congressi, e grandi eventi culturali? Come può diventare un punto di riferimento per la Calabria centrale se non viene utilizzata come previsto?

Il Centro Fieristico di Catanzaro vandalizzato

Nel frattempo, la struttura è stata preda di atti vandalici, con furti di infissi a febbraio di quest’anno. Eugenio Riccio aveva giustamente domandato come il centro fosse stato tutelato per evitare simili episodi. Non si può lasciare un’opera di così grande valore e simbolo di una città nell’incuria totale.

Ancora nessun evento all’orizzonte

Siamo al 7 giugno del 2024 e ancora non vedo nessun manifesto di concerto, evento o fiera in questa struttura. È sconcertante come un investimento così significativo e una promessa così ambiziosa siano caduti nel dimenticatoio. Il centro fieristico di Catanzaro rimane un guscio vuoto, privo di quella vitalità e di quel fervore che ci erano stati garantiti.

L’editore di Calabria Magnifica chiede chiarezza sul Centro Fieristico

Come editore di Calabria Magnifica, cittadino e imprenditore, esigo risposte. La nostra città merita di più. La nostra regione merita di più. Il Centro Fieristico di Catanzaro deve essere restituito alla sua funzione originaria: un luogo di incontro, di scambio, di cultura e di crescita economica. Solo allora potremo davvero dire di aver rispettato le promesse fatte. Fino ad allora, continuerò a denunciare questa scandalosa negligenza.

Se avete qualcosa da scrivere in proposito, se ci sono risposte, spiegazioni o piani concreti per il futuro di questo spazio, vi invito a contattarmi direttamente all’indirizzo redazione@calabriamagnifica.it. La nostra città merita di sapere, e noi siamo pronti a dare voce a chiunque voglia spiegare perché questa struttura non sta svolgendo il ruolo per cui è stata concepita.