Il XXII PJF prosegue nel segno del “Roseto Jazz Fest”

Beppe Voltarelli, jazz
Beppe Voltarelli, jazz

Roseto Jazz Fest 2023: dopo Andrea Bradio, oggi di scena Peppe Voltarelli. Lunedì 7 doppia tappa con Voltarelli a Lamezia e Bosso a Mormanno

Inaugurato venerdì 4 agosto in grandissimo stile dall’incendiario chitarrista Andrea Braido, che in trio con gli ottimi Antonio De Luise al basso elettrico e Alex Napolitano alla batteria ha strappato applausi a scena aperta ai tanti appassionati accorsi nel caratteristico borgo medievale di Roseto Capo Spulico non solo dalla Calabria ma anche dalla vicina Basilicata, il “Roseto Jazz Fest 2023” proseguirà questa sera (domenica 6 agosto) alle ore 22 con una seconda serata di altissimo livello, rivolta al pubblico amante della musica d’autore italiana.

Lo splendido centro storico di Roseto Capo Spulico, che da ormai molti anni è entrato a far parte del circuito turistico-culturale del PJF – e che ha ospitato, nel tempo, artisti del calibro di Gegè Telesforo, Rossana Casale, Gianluca Guidi, Davide Shorty, Joy Garrison, Scott Hamilton, Ari Hoenig, Jeff “Tain” Watts, Kurt Rosenwinkel, Jesse Davis ecc. – infatti, si appresta a vivere un’altra serata di grandissima musica, in quanto sul palco allestito in Piazza del Guiscardo, in quello che rappresenta uno degli scorci più belli del borgo medievale della rinomata località turistica dell’alto Ionio cosentino, sarà protagonista uno dei cantautori più interessanti della scena contemporanea italiana: Peppe Voltarelli.

Artista poliedrico e carismatico e vincitore della prestigiosa Targa Tenco 2021 nella categoria “Interprete di canzoni” con il fortunatissimo album “Planetario”, Voltarelli oltre ad essere stato a lungo il leader de Il Parto delle Nuvole Pesanti (band italiana famosa nel panorama folk-rock e della musica sperimentale), è anche un cantante solista che nel corso della sua fortunata carriera ha alternato l’incisione di dischi, la scrittura di libri e il recitare in film e spettacoli teatrali, collaborando con alcuni tra i musicisti, attori e registi più importanti sulla scena italiana.

Nel corso della serata, ad ingresso libero – in quanto fortemente voluta dal sindaco Rosanna Mazzia, dalla presidentessa del Consiglio Comunale Vanessa Franco, dall’assessora alla Cultura Lucia Musumeci e da tutta l’amministrazione comunale rosetana  – l’artista presenterà al pubblico del PJF il suo ultimo lavoro discografico, “La grande corsa verso Lupionòpolis”, album di inediti appena pubblicato da Visage Music che figura nella rosa degli album finalisti per la Targa Tenco 2023 nella categoria “Miglior album in dialetto”.

Si tratta, infatti, di una raccolta di dieci nuove tracce – di cui otto canzoni in dialetto calabrese –  registrate a New York da Marc Urselli (tre Grammy Award e collaborazioni, tra gli altri, con Nick Cave e Lou Reed) nello storico EastSide Sound di Manhattan e prodotta artisticamente e arrangiata dal pianista italiano di base a Los Angeles Simone Giuliani (che ha al suo attivo produzioni con Andrea Bocelli e la London Symphony Orchestra).

Dopo questa intesa “due giorni” rosetana (si segnala che l’1 settembre prossimo si terrà la terza tappa del PJF 2023 all’insegna del Roseto Jazz, che avrà come protagonista il raffinato cantautore Giorgio Conte), il festival organizzato dall’associazione Picanto e diretto da Sergio Gimigliano proseguirà lunedì 7 agosto con una doppia tappa che alle 21.30 vedrà protagonista Peppe Voltarelli, questa volta in trio con il trombonista Giuseppe Oliveto e il batterista Francesco Montebello, di scena a Lamezia Terme nel Teatro all’aperto inaugurato di recente sul Lungomare intitolato a Falcone e Borsellino (tappa fortemente voluta dall’assessore alla Cultura Luisa Vaccaro), mentre mezz’ora più tardi, alle ore 22, è in programma la tradizionale tappa mormannese del PJF, anche quest’anno realizzata grazie alla grande sinergia tra il Comune e l’Ente Parco Nazionale del Pollino, nella quale sarà di scena uno degli indiscussi ambasciatori del jazz italiano nel mondo: il trombettista Fabrizio Bosso.

Strumentista dal talento sopraffino e dal sound personalissimo, Bosso vanta una invidiabile serie di partecipazioni discografiche – tra cui si segnalano anche quelle in ambito extra-jazzistico con Fabio Concato, Claudio Baglioni, Sergio Cammariere, Nicola Conte e Mario Biondi – e carismatiche sortite da leader.

Accanto a lui, oltre al portentoso organista Antonio Caps (allievo di Joey De Francesco, già applaudito al fianco di grandi nomi come Joe Magnarelli, Jerry Weldon, Greg Hutchinson) e al formidabile batterista partenopeo Elio Coppola (musicista che si sta facendo prepotentemente strada nel panorama italiano ed internazionale grazie a collaborazioni con artisti del calibro di Benny Golson, Peter Bernstein, David Kikoski, Dado Moroni, Tullio De Piscopo ecc.), salirà sul palco in qualità si special guest il musicista americano Gerald Cannon.

Bassista ufficiale del trio di McCoy Tyner, membro stabile per più di dieci anni nella storica band di Roy Hargrove e collaboratore di artisti del calibro di Art Blakey, Dexter Gordon, Wynton e Branford Marsalis, Pat Martino, Louis Hayes  e del grande Elvin Jones, Cannon èconsiderato l’erede dei grandissimi caposcuola dello strumento quali Ray Brown, Sam Jones, Ron Carter e Buster Williams e, dunque, vera e propria leggenda vivente.

Nei giorni a seguire (8 e 9 agosto), poi, il festival musicale più piccante d’Italia tornerà sullo Ionio cosentino con le serate targate “Enotria Jazz Fest” che verranno ospitate nella splendida cornice scenografica di Piazza Matteotti di Trebisacce e avranno come protagonisti, rispettivamente, il trio De Luca/Calabrese/Moraca con lo spettacolo-concerto di tributo all’indimenticabile Lucio Dalla “Aspettiamo senza avere paura domani” (in contemporanea al quale si svolgerà l’esibizione del quintetto del chitarrista Roy Panebianco alla Grotta delle Ninfe di Cerchiara di Calabria e che sarà preceduto dalla presentazione del libro “Nicola Arigliano. Un crooner colpevole” uscito per la Tempesta Editore a firma di Gianpaolo Ascolese, Simone Corami e Bruno Alvaro) e la portentosa cantante americana Joyce Youille.  

Il 10 agosto, poi, sarà la volta della tappa a Plataci (che prevede il concerto al tramonto del talentuoso fisarmonicista Salvatore Cauteruccio); l’11, invece, al Lido Blue Sky di Villapiana è in programma il concerto degli Axens Project (trio capitanato dalla carismatica cantante Alessandra Palmieri) realizzato in joint venture con il XV Villapiana Jazz Session diretto artisticamente da Saro Costa per ricordare Domenico Pirillo, mentre il 12 agosto, prima di spostarsi sull’altra costa calabrese dove sarà fino a fine mese, per la prima volta nella sua lunga storia il PJF approderà in quel di Alessandria del Carretto, laddove salirà sul palco il quintetto del chitarrista Lorenzo Iorio con special guest il formidabile sassofonista siciliano Sebastiano Ragusa.

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