Squillace conferisce la cittadinanza onoraria al Cardinale Don Mimmo Battaglia

Don Mimmo Battaglia
Don Mimmo Battaglia

Don Mimmo Battaglia, prete di strada e cardinale: Squillace gli conferisce la cittadinanza onoraria

Il prossimo 3 marzo alle ore 10.30, la città di Squillace conferirà la Cittadinanza onoraria a Sua Eminenza il Cardinale Don Mimmo Battaglia, figura di rilievo della Chiesa italiana e profondamente legata alla comunità squillacese. L’annuncio ufficiale è stato reso noto dal sindaco Enzo Zofrea in prossimità del Santo Natale, come segno di augurio e speranza per tutta la cittadinanza.

Don Mimmo Battaglia ha vissuto a Squillace una fase decisiva della propria formazione, frequentando il Seminario vescovile. Il suo legame con la città non si è mai interrotto: ha scelto di celebrare nella Cattedrale di Squillace la sua prima Messa da Vescovo e vi ritorna spesso per ritrovare amici e compagni di studi.

La notizia arriva a pochi giorni da un altro importante riconoscimento: la città di Catanzaro gli ha recentemente conferito la cittadinanza onoraria, sottolineando il suo impegno verso i più deboli e l’esempio di servizio al bene comune. Nei primi giorni del 2026, l’onorificenza sarà consegnata a Palazzo de Nobili.

Domenico Battaglia, nato a Satriano il 20 gennaio 1963, è arcivescovo metropolita di Napoli dal 12 dicembre 2020 e cardinale dal 7 dicembre 2024. Ordinato presbitero nel 1988, ha dedicato gran parte della sua vita pastorale ai più deboli e agli emarginati, guadagnandosi l’appellativo di “prete di strada”. Ha guidato il Centro Calabrese di Solidarietà e ricoperto ruoli di rilievo nella Federazione Italiana delle Comunità Terapeutiche, oltre a numerosi incarichi pastorali nelle diocesi di Catanzaro-Squillace.

Vescovo di Cerreto Sannita-Telese-Sant’Agata de’ Goti dal 2016, è stato nominato arcivescovo di Napoli da papa Francesco nel 2020 e creato cardinale nel 2024, ricevendo il titolo di San Marco in Agro Laurentino. Il Cardinale Battaglia partecipa attivamente al Dicastero per l’evangelizzazione e ha preso parte come cardinale elettore al conclave del maggio 2025, che ha portato all’elezione di papa Leone XIV.

Il conferimento della cittadinanza onoraria rappresenta un omaggio al suo impegno costante per la giustizia sociale, l’umanità e la vicinanza ai più bisognosi, valori che lo rendono una figura di riferimento non solo per la Chiesa, ma anche per l’intera comunità calabrese. Non a caso, sono numerosi i comuni che aspirano a conferirgli la cittadinanza onoraria, probabilmente proprio in virtù di questi stessi valori e del suo esempio di servizio e dedizione al bene comune.