Presentato il Programma di Attuazione della Misura 2.5 del Piano Regionale dei Trasporti
La distribuzione delle merci nei centri urbani e la shopping mobility rappresentano oggi due elementi decisivi per il funzionamento delle città moderne, soprattutto nei centri storici, dove il traffico veicolare e la qualità della vita dipendono sempre più da una gestione intelligente dei flussi logistici. È in questo scenario che si inserisce il percorso avviato dalla Regione Calabria, che punta a trasformare la City Logistics in uno dei pilastri della mobilità urbana sostenibile.
Durante un seminario dedicato al tema, l’assessore regionale alla logistica Francesco Russo ha illustrato il Programma di Attuazione della Misura 2.5 City Logistics previsto nel Piano Regionale dei Trasporti, indicando le linee operative e i possibili modelli di realizzazione. Il progetto prevede il cofinanziamento regionale per interventi promossi dai Comuni, singolarmente o in forma associata, con l’obiettivo di rendere più efficiente e meno impattante la distribuzione delle merci nelle aree urbane.
L’incontro è stato un’occasione di confronto tra amministrazioni locali, associazioni ambientaliste, Camere di Commercio e Università. Al centro del dibattito, le modalità esecutive delle misure previste e il loro contributo a una mobilità più sicura, pulita ed efficiente. L’obiettivo è ridurre le esternalità negative legate alla logistica – come inquinamento, congestione e incidenti – e allo stesso tempo valorizzare gli aspetti positivi, attraverso un riassetto intelligente delle consegne e un possibile incremento dell’efficienza degli approvvigionamenti per i negozi.
Gli esempi europei citati nel corso del seminario dimostrano come interventi mirati di City Logistics possano migliorare sensibilmente l’accessibilità e la vivibilità dei centri urbani, ottimizzando i percorsi dei mezzi, favorendo l’uso corretto delle aree di sosta dedicate e riducendo l’occupazione impropria della sede stradale. Risultati che si traducono non solo in benefici ambientali, ma anche in un impulso allo sviluppo economico locale.
La Calabria mira così ad allinearsi alle migliori esperienze europee, ponendo le basi per raggiungere gli obiettivi di crescita sostenibile fissati dall’Unione Europea per il 2030. Uno sforzo che guarda al futuro delle città, immaginandole più accessibili, sicure e rispettose dell’ambiente.a distribuzione delle merci nei centri urbani e la shopping mobility rappresentano oggi due elementi decisivi per il funzionamento delle città moderne, soprattutto nei centri storici, dove il traffico veicolare e la qualità della vita dipendono sempre più da una gestione intelligente dei flussi logistici. È in questo scenario che si inserisce il percorso avviato dalla Regione Calabria, che punta a trasformare la City Logistics in uno dei pilastri della mobilità urbana sostenibile.
Durante un seminario dedicato al tema, l’assessore regionale alla logistica Francesco Russo ha illustrato il Programma di Attuazione della Misura 2.5 City Logistics previsto nel Piano Regionale dei Trasporti, indicando le linee operative e i possibili modelli di realizzazione. Il progetto prevede il cofinanziamento regionale per interventi promossi dai Comuni, singolarmente o in forma associata, con l’obiettivo di rendere più efficiente e meno impattante la distribuzione delle merci nelle aree urbane.
L’incontro è stato un’occasione di confronto tra amministrazioni locali, associazioni ambientaliste, Camere di Commercio e rappresentanti del mondo accademico. Al centro del dibattito, le modalità esecutive delle misure previste e il loro contributo a una mobilità più sicura, pulita ed efficiente. L’obiettivo è ridurre le esternalità negative legate alla logistica – come inquinamento, congestione e incidenti – e allo stesso tempo valorizzare gli aspetti positivi, attraverso un riassetto intelligente delle consegne e un possibile incremento dell’efficienza degli approvvigionamenti per i negozi.
Gli esempi europei citati nel corso del seminario dimostrano come interventi mirati di City Logistics possano migliorare sensibilmente l’accessibilità e la vivibilità dei centri urbani, ottimizzando i percorsi dei mezzi, favorendo l’uso corretto delle aree di sosta dedicate e riducendo l’occupazione impropria della sede stradale. Risultati che si traducono non solo in benefici ambientali, ma anche in un impulso allo sviluppo economico locale.
La Calabria mira così ad allinearsi alle migliori esperienze europee, ponendo le basi per raggiungere gli obiettivi di crescita sostenibile fissati dall’Unione Europea per il 2030. Uno sforzo che guarda al futuro delle città, immaginandole più accessibili, sicure e rispettose dell’ambiente.
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