Viabilità, infrastrutture calabresi, Oliverio punta sul corridoio jonico per rilanciare l’economia
CATANZARO, 9 MAG 2018 – Oggi pomeriggio, nella Sala Oro della Cittadella regionale, il presidente della Regione Calabria Mario Oliverio e l’amministratore delegato di Anas Gianni Vittorio Armani hanno presentato la proposta per la realizzazione in variante al vecchio tracciato della Strada Statale 106 Jonica, con un nuovo collegamento tra Crotone e Simeri Crichi.
I lavori sono stati coordinati dall’assessore regionale alle infrastrutture Roberto Musmanno. Tra i presenti, il sindaco e presidente della Provincia di Crotone Ugo Pugliese, i consiglieri regionali Flora Sculco e Arturo Bova, e il presidente della Provincia di Catanzaro Enzo Bruno.
Durante l’incontro, Gianni Vittorio Armani ha illustrato il Contratto di Programma Anas 2016/2020, approvato con delibera Cipe del 15 dicembre 2017, che prevede 23,4 miliardi di euro interamente finanziati, di cui 13 miliardi destinati al Sud e alle isole. “L’impegno di Anas in Calabria ammonta a 4,6 miliardi di euro – ha sottolineato Armani – per la prima volta si realizza un piano articolato e concreto sulla viabilità con un investimento epocale”.
Il progetto complessivo prevede interventi attivi per 1.711,8 milioni di euro, di cui 1.639,6 milioni per nuove opere e 72,2 milioni per manutenzione straordinaria. Sono inoltre in attivazione ulteriori 38,5 milioni di euro e nel contratto di programma sono previsti 2.906 milioni per nuove opere e manutenzione, inclusi 9 interventi di messa in sicurezza lungo la SS106 per un investimento di quasi 690 milioni di euro, ai quali si aggiungono 3 ulteriori interventi per 339 milioni.
L’amministratore Anas ha spiegato che l’obiettivo è di risolvere le criticità del tratto calabrese: il nuovo tracciato, lungo circa 48 km, rappresenta una possibile alternativa alla SS106 per il traffico di lunga percorrenza, mentre l’attuale strada costiera continuerà a servire il traffico locale, turistico e agricolo. La nuova infrastruttura, più interna rispetto alla costa, ridurrà la distanza tra Crotone e Catanzaro, migliorerà la sicurezza e la velocità di percorrenza, e favorirà lo sviluppo economico dei comuni interni, beneficiando circa 500.000 abitanti.
Il presidente Oliverio ha definito il progetto come una tappa fondamentale per connettere la Calabria internamente ed esternamente. “Il corridoio jonico, fermo per quasi un decennio, può finalmente diventare realtà – ha dichiarato – questa infrastruttura è prioritaria per garantire accessibilità, sviluppo e occupazione nella fascia jonica, interessando quasi il 40% della popolazione calabrese”. Oliverio ha sottolineato l’importanza di accelerare l’elaborazione dello studio di fattibilità con il supporto tecnico di Anas, recependo le 38 delibere approvate dai consigli provinciali e comunali e dal Comitato Crotone nuova 106.
Al termine della presentazione, la presidente del Comitato Marina Vincelli ha consegnato ufficialmente le firme raccolte tramite una petizione popolare sulla 106 Jonica.
Il nuovo collegamento prevederà di unire lo svincolo di Simeri Crichi (Catanzaro) con quello di Passovecchio (Crotone), riducendo la distanza a 55 km percorribili in 30 minuti, con limite di velocità fino a 110 km/h. Il tracciato attraverserà complessivamente 5 comuni della provincia di Crotone (Crotone, Cutro, San Mauro Marchesato, Roccabernarda e Mesoraca) e 5 della provincia di Catanzaro (Catanzaro, Simeri, Cropani, Belcastro e Marcedusa).

















