Crotone, a scuola si parla di scioglimento dei Comuni e legalità

Crotone, a scuola si parla di scioglimento dei Comuni e legalità
Crotone, a scuola si parla di scioglimento dei Comuni e legalità

Crotone, studenti e istituzioni a confronto sullo scioglimento dei Comuni: al Liceo Pitagora un incontro formativo tra diritto, legalità e partecipazione civica

A Crotone la scuola diventa spazio di confronto su legalità e istituzioni, con un incontro dedicato al tema dello scioglimento dei Comuni, tra analisi tecnica e riflessione civile.

L’appuntamento è fissato per l’8 maggio nell’Aula magna del Liceo classico “Pitagora”, nell’ambito del progetto “La scuola della Costituzione”, promosso dal Università della Calabria attraverso il Dipartimento di Culture, Educazione e Società. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire agli studenti strumenti concreti per comprendere una delle misure più delicate dell’ordinamento italiano, approfondendone non solo gli aspetti normativi ma anche le implicazioni sociali.

Ad aprire i lavori saranno i saluti della dirigente scolastica Natascia Senatore, seguiti dall’introduzione della docente Rossella Frandina. Il percorso didattico si ispira a un approccio educativo che punta a formare coscienze critiche, capaci di leggere la complessità del presente e di assumersi responsabilità civiche.

Il momento centrale dell’incontro sarà il dialogo tra Franca Ferraro, Prefetto di Crotone, e Antonio Anastasi, giornalista e scrittore de Il Quotidiano del Sud. Un confronto diretto che permetterà di entrare nel cuore delle dinamiche istituzionali legate alla tutela della trasparenza amministrativa e alla lotta contro le infiltrazioni criminali.

Particolarmente significativo il valore simbolico della presenza del Prefetto tra gli studenti: un’occasione per rendere le istituzioni più vicine e accessibili, trasformandole in interlocutori reali per le nuove generazioni.

Le conclusioni saranno affidate a Giancarlo Costabile, docente di Pedagogia dell’Antimafia presso l’Università della Calabria, impegnato da anni nella promozione di percorsi educativi orientati alla cultura della legalità e alla responsabilità sociale.

Protagonisti attivi dell’iniziativa saranno proprio gli studenti, chiamati a intervenire con domande e riflessioni, contribuendo a trasformare l’aula in un vero laboratorio di democrazia.