Il 21 ottobre al Complesso monumentale San Giovanni, “Fertile Rifiuto”, un incontro tra Calabria e Spagna dedicato all’economia circolare e all’agricoltura rigenerativa. Al centro il progetto della cooperativa Dedalo, che unisce recupero dei residui produttivi, fertilità dei suoli e inclusione sociale
Trasformare i residui delle attività agricole e produttive in una risorsa per il territorio, creando allo stesso tempo opportunità di formazione e inclusione. È l’obiettivo di “Fertile Rifiuto: lo scarto che diventa prezioso”, il progetto promosso dalla Cooperativa Dedalo di Catanzaro, al centro dell’incontro “Territori che rigenerano: dallo scarto alla risorsa”, in programma mercoledì 21 ottobre 2026, dalle 9.30, al Complesso monumentale San Giovanni di Catanzaro. L’iniziativa metterà a confronto esperienze calabresi e spagnole sui temi dell’economia circolare, dell’agricoltura rigenerativa e della cooperazione tra comunità mediterranee.
L’appuntamento è promosso dalla Fondazione con il Sud, dall’Ambasciata di Spagna in Italia e dal Comune di Catanzaro, in occasione della presentazione del progetto sostenuto dalla Fondazione e guidato dalla cooperativa Dedalo. La giornata coinvolgerà rappresentanti istituzionali, esperti e organizzazioni impegnate nella tutela ambientale e nell’inclusione sociale, con l’obiettivo di individuare pratiche concrete per valorizzare le risorse locali e favorire nuove forme di collaborazione.
Tra gli ospiti figurano Stefano Consiglio, presidente della Fondazione con il Sud, e Caridad Batalla Junco, consigliera culturale e scientifica dell’Ambasciata di Spagna in Italia. Sul versante tecnico interverrà Rubén Borge, fondatore di Rockin Soils, che approfondirà le possibilità di rigenerazione della fertilità dei terreni. Per il Comune di Catanzaro sono previsti i saluti del sindaco Nicola Fiorita e gli interventi dell’assessora alla Cultura Donatella Monteverdi e dell’assessora all’Ambiente e alla Transizione Ecologica Irene Colosimo.
Il confronto si inserisce nella collaborazione avviata da tempo tra la Fondazione con il Sud e l’Ambasciata spagnola, orientata a rafforzare i rapporti tra la Spagna e il Mezzogiorno italiano e a promuovere iniziative sociali, culturali e scientifiche fondate sull’amicizia tra i popoli del Mediterraneo.
L’iniziativa rientra inoltre in Sud Vivo, la campagna di comunicazione partecipativa della Fondazione con il Sud dedicata alle esperienze di rigenerazione delle comunità e dei territori. Il progetto punta a contrastare lo spopolamento raccontando le risorse e le possibilità del Mezzogiorno, con l’obiettivo di rendere ancora possibile nascere, restare, tornare o scegliere di arrivare al Sud.
Alla base di “Fertile Rifiuto” c’è un diverso modo di considerare ciò che viene scartato. I residui organici dell’agricoltura e delle attività produttive locali possono infatti essere recuperati e reinseriti in un nuovo ciclo, contribuendo alla produzione di compost e al ripristino della fertilità del suolo. Una prospettiva che acquista particolare rilevanza di fronte all’impoverimento dei terreni, al consumo delle risorse naturali e agli effetti della crisi climatica.
Il progetto riunisce un partenariato composto da realtà attive nell’ambiente, nell’agricoltura e nell’inclusione, sotto la guida della Cooperativa Dedalo, impresa sociale di Catanzaro. Accanto agli obiettivi ambientali, l’iniziativa prevede occasioni di partecipazione e formazione per persone in condizioni di vulnerabilità, valorizzandone capacità, esperienze e aspirazioni. La rigenerazione viene così intesa come un processo che riguarda contemporaneamente le risorse naturali, le persone e le comunità.
La riflessione sul valore della trasformazione partirà anche dall’arte. L’apertura dell’incontro sarà dedicata a Mimmo Rotella, artista catanzarese che attraverso il décollage trasformò manifesti strappati e frammenti della comunicazione urbana in opere capaci di attribuire nuovi significati a materiali destinati a scomparire. Il suo lavoro offrirà una chiave di lettura culturale del tema: non soltanto recuperare una materia, ma modificare lo sguardo sul suo valore e sulle possibilità che può ancora esprimere.
La mattinata si svolgerà nel Complesso monumentale San Giovanni, luogo coinvolto in una collaborazione tra amministrazione pubblica ed enti del Terzo settore e sostenuto dalla Fondazione con il Sud. Il programma sarà condotto dalla giornalista Roberta Canino e inizierà alle 9.15 con l’accoglienza e la registrazione dei partecipanti. Alle 9.45 sono previsti l’apertura dei lavori e i saluti istituzionali del sindaco Nicola Fiorita, seguiti dal confronto sull’equilibrio delle trasformazioni sul pianeta con Stefano Consiglio e Caridad Batalla Junco.
Alle 10.30 Rubén Borge interverrà sul tema della rigenerazione della fertilità del suolo, affrontando compostaggio, microrganismi e valorizzazione delle risorse locali. Alle 11 sarà la volta di Guido Mignolli, presidente di Dedalo società cooperativa – impresa sociale, con un contributo dedicato alle esperienze di crescita, inclusione e socialità. Quindici minuti dopo, Roberta Canino presenterà nel dettaglio “Fertile Rifiuto: lo scarto che diventa prezioso”, illustrandone gli obiettivi di economia circolare e sviluppo locale.
Alle 11.30 l’assessora Irene Colosimo affronterà le nuove sfide dell’economia circolare per la città, mentre alle 11.45 Fabrizio Minnella, responsabile Comunicazione e relazioni esterne della Fondazione con il Sud, presenterà Sud Vivo insieme a storie ed esperienze del territorio. Alle 12.30 l’assessora alla Cultura Donatella Monteverdi introdurrà il tema Arte, materia e trasformazione, in vista della visita, alle 12.45, alla mostra “Mimmo Rotella MONUMENTALE”, curata da Alberto Fiz. Alle 13 è previsto un momento conviviale con prodotti calabresi.
Nel pomeriggio le attività si sposteranno a Sant’Elia, alla Fattoria sociale Fabula. L’accoglienza e l’apertura dei lavori sono fissate alle 15.30, con il coinvolgimento dei ragazzi della fattoria. Alle 16 Catia Viscomi, in rappresentanza di ABC Agricoltura Biologica Calabria, partner del progetto, presenterà le attività realizzate e i primi risultati di “Fertile Rifiuto”. Alle 16.30 si terrà infine un laboratorio di compostiere aperto alla comunità, seguito dal confronto con i partecipanti all’esperienza.














