Dal 23 al 25 ottobre il Complesso Monumentale del San Giovanni ospiterà SMEET – Meeting del cinema nel Sud Mediterraneo, tra laboratori, masterclass, proiezioni e incontri con professionisti del settore. Dodici autori presenteranno i propri progetti a produttori e distributori nazionali
Catanzaro punta sul cinema e sulla formazione per rafforzare il proprio ruolo nel panorama audiovisivo. Dal 23 al 25 ottobre, il Complesso Monumentale del San Giovanni ospiterà SMEET – Meeting del cinema nel Sud Mediterraneo, una manifestazione pensata per mettere in relazione giovani autori, professionisti dell’industria cinematografica e pubblico, creando nuove opportunità di crescita e confronto.
La presentazione ufficiale si è svolta alla presenza dell’assessora comunale alla Cultura Donatella Monteverdi e di Luca Marino, produttore di Indaco Film, società incaricata dell’organizzazione e della produzione dell’evento. È intervenuto in collegamento video anche il regista Alessandro Grande, responsabile della sezione Formazione e Industry.
SMEET nasce con l’intento di costruire un percorso continuativo in cui la cultura possa contribuire allo sviluppo del territorio e alla vita della comunità. Il programma si muoverà su due direttrici: da una parte la formazione e le attività rivolte agli operatori del settore, dall’altra le proiezioni e gli appuntamenti aperti alla cittadinanza.
La giornata inaugurale di venerdì 23 ottobre sarà dedicata al passaggio dall’idea cinematografica alla presentazione del progetto. Dodici autori selezionati parteciperanno, tra mattina e pomeriggio, a laboratori per perfezionare le proprie proposte e acquisire strumenti utili a esporle in modo efficace.
A seguirli saranno tre professionisti del settore: Teresa Pasquini, script editor e project manager già attiva in Rai Cinema; Marco Compiani, script consultant legato a Torino Film Lab e The Apartment; e Mirco Da Lio, editor di Pepito Produzioni ed ex produttore delegato di Rai Fiction.
La sera prenderà il via anche “SMEET Nights”, la rassegna di proiezioni accompagnate da conversazioni e dibattiti. Il primo appuntamento vedrà la partecipazione dell’attrice Aurora Ruffino.
Sabato 24 ottobre il programma si concentrerà sulla formazione e sul rapporto tra cinema e territorio. Il regista e sceneggiatore Carlo Sironi, vincitore degli European Film Awards con Sole e ospite della 74ª Berlinale, terrà due masterclass gratuite e aperte al pubblico. La sessione mattutina, intitolata “Scrivere il film: Dall’idea alla sceneggiatura: storia, protagonista, conflitto, struttura, tema”, approfondirà gli elementi fondamentali della scrittura cinematografica. Nel pomeriggio, con “Scrivere e produrre un film a partire da un luogo”, l’attenzione si sposterà sul rapporto tra ambientazione e realizzazione di un’opera.
Tra i due appuntamenti è prevista una terza masterclass, “Cinema e territorio”, organizzata in collaborazione con la Calabria Film Commission. La giornata si concluderà con una proiezione introdotta dall’attore Cristiano Caccamo, seguita dallo SMEET Party, aperto alla cittadinanza.
Il momento centrale della manifestazione sarà domenica 25 ottobre, con il Pitch Day. Nel corso della mattinata i dodici autori, tre dei quali calabresi, presenteranno le proprie idee di lungometraggio davanti a una platea di società di produzione e distribuzione italiane. Tra le realtà annunciate figurano Cinema 11, Pepito Produzioni, Andromeda e Tramp Limited.
L’ultima serata sarà dedicata alla proiezione conclusiva e all’incontro con Matteo Paolillo, attore noto al grande pubblico per la partecipazione alla serie televisiva Mare Fuori.
Nel presentare il progetto, l’assessora Donatella Monteverdi ha sottolineato la volontà di inserire SMEET in una strategia culturale più ampia per la città: “SMEET non è un evento isolato, ma parte di una linea progettuale organica che unisce teatro, musica e cinema attorno ai pilastri della formazione, dell’attrattività dei giovani e della costruzione di comunità – ha dichiarato l’assessora alla Cultura Donatella Monteverdi. Considerare il San Giovanni come un hub culturale multidisciplinare risponde alla necessità di far incontrare le arti e offrire nuove occasioni di relazione e convivenza per la città, inserendo Catanzaro all’interno di un sistema nazionale ed internazionale”.
Luca Marino ha illustrato il lavoro di selezione dei progetti e l’obiettivo di mettere gli autori in contatto diretto con l’industria: “tra i tantissimi progetti pervenuti abbiamo selezionato dodici autori provenienti da tutta Italia con un’idea di sviluppo legata al Sud del Mediterraneo. Attraverso tre giorni intensi di lavoro e il supporto dei mentor, daremo loro gli strumenti per affinare la loro proposta e presentarla direttamente a produttori e distributori nazionali durante la giornata conclusiva”.
Per Alessandro Grande, curatore della sezione Formazione e Industry, il valore dell’iniziativa risiede proprio nell’incontro tra preparazione professionale e occasioni di relazione: “L’ambizione di SMEET – ha detto – sta nel lavorare parallelamente su due binari: la formazione da un lato e l’intrattenimento dall’altro. Abbiamo un’alta presenza di autori calabresi, a dimostrazione di quanto sia fondamentale valorizzare i talenti locali. Questo progetto non promette contratti ma vuole creare un vero e proprio punto di incontro e networking tra autori e industria, facendo vivere loro un’esperienza formativa e professionale determinante per il proprio percorso”.
L’organizzazione di SMEET è affidata a Indaco Film. La sezione Formazione e Industry è curata dal regista Alessandro Grande, mentre quella dedicata ai film sul Mediterraneo è affidata al regista e attore Mauro Lamanna. L’intervento è finanziato nell’ambito della Strategia Urbana Integrata di Catanzaro, attraverso il PR Calabria FESR FSE+ 2021-2027, nell’ambito dell’Obiettivo Strategico 5 e dell’Obiettivo Specifico RSO 5.1.

















