La terza edizione della Festa della Poesia “Lorenzo Calogero” entra nelle giornate conclusive: tra incontri, letture, omaggi e contaminazioni tra musica e letteratura, il borgo del Reggino si prepara ad accogliere Milo De Angelis e una prima assoluta ispirata a un verso del poeta
Melicuccà, in provincia di Reggio Calabria, si prepara alle ultime due giornate della terza edizione della Festa della Poesia “Lorenzo Calogero”, rassegna dedicata al poeta calabrese e capace, nel corso dei suoi tre anni di vita, di costruire attorno alla sua opera un confronto con alcune delle voci più autorevoli della poesia contemporanea. La manifestazione, in programma dal 6 all’11 agosto, è ideata e curata dal regista ed editore Nino Cannatà e promossa da LYRIKS Edizioni.
L’obiettivo della Festa è quello di riportare l’opera di Lorenzo Calogero al centro di un dialogo più ampio con la letteratura italiana ed europea, facendo emergere la vitalità dei suoi versi e le relazioni che ancora oggi continuano a svilupparsi intorno alla sua figura.
L’edizione 2026 è realizzata con il sostegno del Comune di Melicuccà e con il patrocinio della Regione Calabria, del Consiglio regionale della Calabria e della Città Metropolitana di Reggio Calabria. Tra le iniziative che hanno caratterizzato la rassegna figura anche l’ampliamento del Viale dei Canti, progetto ideato da Giuseppe Caccavale Studio e inaugurato nel 2025 con versi e disegni di Calogero. Quest’anno il percorso si è arricchito dei contributi dedicati a Giuseppe Fantino, scrittore e saggista melicucchese, amico del poeta, insieme alle sue nuove pubblicazioni edite da Lyriks.
Tra gli appuntamenti già proposti spicca inoltre “Il poeta della luce. Giancarlo Cauteruccio e il Teatro Studio Krypton”, evento costruito attraverso immagini, documenti storici e materiali audiovisivi per ripercorrere la vicenda artistica e umana di Giancarlo Cauteruccio, al quale è stata intitolata la Residenza d’artista di Palazzo Capua.
Ora l’attenzione si sposta sulle due giornate conclusive, con un programma che alterna riflessioni critiche, presentazioni editoriali, letture e spettacoli.
La penultima giornata prenderà il via alle 17.30 nella Chiesa di San Rocco, dove Giulia Martini affronterà il tema dello statuto epistemico del soggetto poetico nell’opera di Calogero. Alle 18.15 sarà presentato L’alba canora – poesie scelte 1930-1998 di Gian Giacomo Menon, con Cesare Sartori, mentre alle 19 sarà la volta del rapporto tra il Cantico delle Creature, la visione panica e il misticismo, da San Francesco a Calogero, con Paolo Rigo.
La serata proseguirà alle 21.30 in piazza Tocco, in collaborazione con la Fondazione Leonardo Sinisgalli, con Fino alla radice del cuore, omaggio al poeta Mimmo Cervellino affidato a Mimmo Sammartino e Antonio De Rosa, per Osanna Edizioni.
Alle 22.10, ancora nella Chiesa di San Rocco, l’attore e poeta Antonio Petrocelli presenterà Come in dittici, dedicato alle corrispondenze poetiche tra Lorenzo Calogero e Leonardo Sinisgalli e vincitore del Premio Albero di rose 2025.
A chiudere la giornata, alle 23, sarà il progetto Alta Gola Fonti. Tra epica classica e live electronics, con Sacha Piersanti, autore di testi e traduzioni, Ludovica Bove alla voce e al canto e Lorenzo Bova alla musica e live electronics.
Il gran finale comincerà alle 17.30, sempre nella Chiesa di San Rocco, con Uno specchio di salvezza – per Lorenzo Calogero, iniziativa di Avamposto – rivista di poesia dedicata alla monografia sul poeta. Interverranno Sergio Bertolino e Teresa Martino, con le letture di Cinzia Messina.
Alle 18.15 sarà protagonista la poesia di Roberto Carifi, affrontata nell’incontro Nel cuore dell’assenza del poeta Roberto Carifi con Luigi Tassoni e Cesare Sartori. Seguirà, alle 19.10, Amalia Rosselli legge Lorenzo Calogero, con Andrea Cortellessa.
Uno degli appuntamenti più attesi è fissato alle 21.30, quando Milo De Angelis, accompagnato dalle letture di Viviana Nicodemo, proporrà una riflessione sul tema del ritorno, da Omero alla poesia contemporanea.
La serata continuerà alle 22.15 con As you move forward – Mentre avanzi di John Taylor e Franca Mancinelli, nell’edizione bilingue inglese-italiano pubblicata da Lyriks. Saranno inoltre protagonisti i partecipanti al laboratorio, impegnati nelle letture e nei dialoghi del Diario poetico dai luoghi di Lorenzo Calogero.
A chiudere la terza edizione sarà infine, alle 23 in piazza Tocco, un appuntamento particolarmente significativo: una prima assoluta commissionata dalla Festa della Poesia al compositore Andrea F. Calabrese.
Il progetto nasce da un frammento di partitura musicale ritrovato tra i quaderni inediti di Calogero e prende il titolo da uno dei suoi versi: “Aereo suono odi nello spazio”. La composizione sarà eseguita dal Quintetto La Nuova Verdi, con Grazia Barillà e Simona Sciammarella ai violini, Giovanni Caridi al violoncello, Giuseppe Fratto al flauto e lo stesso Andrea F. Calabrese al pianoforte.
Sarà dunque la musica, nata direttamente dalle tracce lasciate dal poeta nei suoi materiali inediti, a concludere a Melicuccà un’edizione che ha fatto della contaminazione tra poesia, memoria, letteratura e arti il proprio filo conduttore. Un ultimo appuntamento che, ancora una volta, riporta al centro la voce di Lorenzo Calogero, trasformandola in materia viva per nuovi incontri e nuove forme artistiche.

















