Candidoni (RC): arrestato il 36enne Biagio Arena, latitante dal 5 ottobre, blitz dei Carabinieri e dei Cacciatori di Calabria
REGGIO CALABRIA, 11 OTT 2018 – Nella giornata di ieri, a Candidoni, in provincia di Reggio Calabria, i Carabinieri della Compagnia di Gioia Tauro, in collaborazione con lo Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria di Vibo Valentia, hanno rintracciato e arrestato Biagio Arena, 36 anni, originario di Rosarno. L’uomo era ricercato dal 5 ottobre scorso, quando si era sottratto a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Palmi – Ufficio GIP, per il reato di concorso nella coltivazione di sostanze stupefacenti del tipo canapa indiana, aggravato dall’ingente quantità.
La cattura è arrivata al termine di una complessa e ininterrotta attività investigativa, condotta nell’ambito dell’operazione di polizia denominata “We Are Family”, coordinata dalla Procura della Repubblica di Palmi. Le indagini, partite subito dopo la fuga dell’uomo, hanno permesso agli investigatori di individuare un edificio abbandonato all’interno di una ditta dismessa in contrada Manfrò, nel territorio di Candidoni, riconducibile a familiari del ricercato e ritenuto possibile nascondiglio del latitante.
Dopo giorni di monitoraggio e appostamenti, i Carabinieri hanno deciso di intervenire all’alba, dando vita a un blitz congiunto. Alla vista dei militari, Arena ha tentato la fuga cercando di scappare attraverso una tettoia adiacente allo stabile, ma è stato rapidamente bloccato e messo in sicurezza.
Durante la perquisizione del rifugio, gli uomini dell’Arma hanno rinvenuto oltre 1.500 euro in contanti e viveri di conforto, segno che l’uomo era preparato a proseguire la latitanza ancora a lungo.
Al termine delle formalità di rito, il 36enne è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Reggio Calabria Arghillà, dove rimane a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa dell’interrogatorio di garanzia.

















