Una violenta rissa scoppiata a Tropea ha richiesto l’intervento dei Carabinieri e del personale sanitario. Alcuni partecipanti sono rimasti feriti anche da armi da taglio. Secondo le prime ricostruzioni, tutto sarebbe nato per alcuni sguardi rivolti a una ragazza
Momenti di forte tensione nella serata a Tropea (VV), dove una rissa tra più persone è degenerata fino all’utilizzo di coltelli, causando il ferimento di alcuni dei presenti. L’episodio si è verificato nei pressi di una paninoteca del centro cittadino e ha richiesto un rapido intervento dei Carabinieri, che hanno riportato la situazione sotto controllo e avviato le indagini.
L’allarme è scattato durante i consueti servizi di controllo del territorio, quando ai militari è stata segnalata una violenta colluttazione. Una volta raggiunto il luogo indicato, le forze dell’ordine hanno trovato diverse persone coinvolte nello scontro, alcune delle quali presentavano lesioni provocate anche dall’impiego di armi da taglio.
I feriti sono stati soccorsi dagli operatori del 118 e successivamente trasferiti in ospedale, dove hanno ricevuto le cure necessarie. Al momento non sono stati resi noti ulteriori dettagli sulle loro condizioni.
Fondamentale, secondo quanto emerso, si è rivelato l’intervento di una pattuglia della Stazione dei Carabinieri di Joppolo (VV), impegnata in un servizio di perlustrazione nell’area. I militari sono riusciti a rintracciare e identificare, poco dopo l’accaduto, tutti i soggetti coinvolti, ancora presenti nelle vicinanze del luogo della rissa.
Le verifiche svolte finora avrebbero consentito di accertare che ciascuna delle persone identificate avrebbe preso parte attivamente allo scontro. Gli investigatori stanno ora lavorando per definire con precisione il ruolo di ogni partecipante e ricostruire l’intera sequenza dei fatti.
Tra gli elementi al vaglio degli inquirenti figurano anche le registrazioni dei sistemi di videosorveglianza, che potrebbero fornire ulteriori dettagli utili all’inchiesta e chiarire la dinamica dell’episodio.
Secondo le prime ricostruzioni investigative, alla base della lite ci sarebbero futili motivi: il confronto sarebbe infatti degenerato dopo alcuni sguardi rivolti a una ragazza, dando origine a una discussione poi sfociata in una violenta aggressione.


















