Cedro DOP protagonista a Santa Maria del Cedro: istituzioni ed esperti a confronto per rilanciare la filiera tra qualità, mercati e nuove opportunità economiche
Il Cedro DOP diventa il motore di una nuova strategia di sviluppo a Santa Maria del Cedro (CS), dove prende il via la Primavera dei Cedri, un progetto pensato per rafforzare la filiera e proiettare il prodotto verso i mercati nazionali e internazionali.
Promossa dal Consorzio del Cedro di Calabria, con il supporto della Regione Calabria – Assessorato all’Agricoltura e allo Sviluppo Rurale, l’iniziativa si apre il 18 aprile presso il Museo del Cedro, con un incontro dedicato al ruolo della Denominazione di Origine Protetta come leva concreta di crescita economica.
Al centro del confronto, la necessità di trasformare il cedro da simbolo identitario a risorsa competitiva, capace di generare valore aggiunto e nuove opportunità per i produttori. La certificazione DOP viene infatti indicata come uno strumento chiave per migliorare il posizionamento del prodotto e rafforzarne la presenza sui mercati.
Il cedro, elemento distintivo della Riviera dei Cedri, rappresenta molto più di una semplice coltivazione: è un patrimonio che intreccia tradizione, cultura e lavoro. Oggi, grazie al percorso di riconoscimento, può diventare il fulcro di un nuovo modello economico territoriale.
La giornata inaugurale si aprirà con una tavola rotonda istituzionale, con i saluti del sindaco Ugo Vetere e l’introduzione del presidente del Consorzio del Cedro di Calabria Angelo Adduci, seguiti dagli interventi di rappresentanti del mondo agricolo e accademico.
Tra i relatori figurano Fulvia Michela Caligiuri (direttrice generale ARSAC), Franco Aceto (Coldiretti Calabria), Leonardo Di Donna (Università della Calabria – UNICAL), Francesco Macrì (Copagri Calabria), Nicodemo Podella (CIA Calabria), Mariano Serratore (ICEA) e Alberto Statti (Confagricoltura Calabria). Le conclusioni saranno affidate all’assessore regionale Gianluca Gallo.
Nel pomeriggio spazio alla parte operativa, con un seminario rivolto direttamente ai produttori, pensato per fornire strumenti concreti e chiarire le opportunità legate alla certificazione. Interverranno Raffaella Leone, Marianna Barbieri, Domenico Amoroso, Giuseppe Perri e nuovamente Mariano Serratore, con la moderazione di Adolfo Rossi.
L’obiettivo è accompagnare la filiera verso una maggiore consapevolezza economica, favorendo processi di adesione alla certificazione e rafforzando la capacità competitiva del settore.
La Primavera dei Cedri si svilupperà nei mesi di aprile e maggio con ulteriori appuntamenti sul territorio, coinvolgendo produttori, cittadini e visitatori in un percorso che unisce agricoltura, cultura e turismo.

















