Piero Cassano, premiato a Sanremo 2026: il talento che ha scritto la storia della musica italiana riceve il premio firmato da Antonio e Michele Affidato
Alla vigilia del Festival di Sanremo 2026, Piero Cassano ha ricevuto il Premio “Dietro le Quinte”, riconoscimento che celebra le figure che hanno contribuito in modo determinante alla musica italiana lavorando spesso lontano dai riflettori. Il premio, rappresentato dalla scultura con la sigla “DQ”, è stato realizzato dai maestri orafi Michele e Antonio Affidato, interpreti di un’eccellenza che unisce arte, tradizione orafa italiana e valore simbolico.
Un riconoscimento che riporta sotto i riflettori uno dei grandi “architetti” del pop italiano. Piero Cassano, all’anagrafe Pierangelo Cassano (Genova, 13 settembre 1948), è compositore, editore, produttore e cantante, considerato uno degli autori più influenti della musica italiana degli ultimi decenni.
Genovese di nascita, si avvicina giovanissimo al pianoforte e muove i primi passi nei complessi beat degli anni Sessanta. Dopo le prime esperienze con le Onde Sonore e con i J.E.T., nel 1975 è tra i fondatori dei Matia Bazar, insieme ad Aldo Stellita, Carlo Marrale e Antonella Ruggiero. Con la band firma alcune delle canzoni che hanno segnato un’epoca: Stasera che sera, Per un’ora d’amore, Solo tu e Cavallo bianco, fino alla vittoria a Sanremo con “…e dirsi ciao”. Negli anni successivi arrivano altri grandi successi come “Messaggio d’amore”.
Dopo una fase di pausa del progetto originario, alla fine degli anni Novanta prende forma la rinascita dei Matia Bazar. Nel 1999, Giancarlo Golzi, unico superstite della formazione storica, contatta l’amico Piero Cassano, ex membro del gruppo e ormai affermato produttore discografico. I due decidono di proseguire il progetto Matia Bazar, costruendo una nuova formazione: Golzi propone Silvia Mezzanotte come voce solista, Cassano ne intuisce immediatamente il potenziale e coinvolge il polistrumentista e arrangiatore Fabio Perversi. La “nuova” band sceglie di presentarsi al grande pubblico proprio attraverso Sanremo, segnando simbolicamente l’inizio di una nuova stagione artistica che nei primi anni Duemila riporta i Matia Bazar al centro della scena, con brani come “Brivido caldo” e, poco dopo, una nuova vittoria al Festival con “Messaggio d’amore”.
Il legame con Sanremo attraversa tutta la carriera di Cassano: più volte protagonista sul palco dell’Ariston come artista, autore e produttore, ha contribuito a scrivere pagine memorabili della storia del Festival, accompagnando il successo dei Matia Bazar e, successivamente, quello di Eros Ramazzotti.
Proprio con Eros Ramazzotti, negli anni Ottanta, Cassano avvia una collaborazione decisiva come produttore artistico e compositore, lavorando in coppia con Adelio Cogliati, autore dei testi di molti dei brani che segnano la carriera del cantante romano. Da questo sodalizio nascono canzoni entrate nell’immaginario collettivo come Una storia importante, Adesso tu, Musica è e Cose della vita, che contribuiscono a proiettare Ramazzotti sulla scena internazionale e a definire il suono del pop italiano di quegli anni.
Parallelamente, Piero Cassano collabora con alcuni dei più grandi interpreti italiani e internazionali – da Mina a Milva, da Fausto Leali a Sergio Dalma – e firma anche celebri sigle di cartoni animati entrate nella memoria collettiva di più generazioni, da Pollon a Nanà Supergirl.
Il Premio “Dietro le Quinte”, ricevuto alla vigilia di Sanremo 2026, assume così un valore altamente simbolico: un omaggio a una carriera costruita tra palco e laboratorio creativo, tra visibilità e lavoro nascosto. Un riconoscimento a chi, spesso lontano dai riflettori, ha contribuito a scrivere alcune delle pagine più importanti della musica italiana.
















