Nessuna resti nascosta, Fratelli d’Italia porta la campagna a Catanzaro: al centro i diritti delle donne
CATANZARO, 17 OTT 2026 – La tutela della libertà femminile e il contrasto alle pratiche considerate espressione dell’integralismo religioso sono al centro della campagna nazionale “Nessuna resti nascosta”, promossa da Fratelli d’Italia e arrivata anche in Calabria con un’iniziativa annunciata a Catanzaro. Il partito, insieme a Gioventù Nazionale, aveva previsto per venerdì 16 ottobre un gazebo informativo in piazza Prefettura, con una raccolta firme a sostegno di una proposta di legge presentata in Parlamento.
L’iniziativa si inserisce in un dibattito che intreccia diritti delle donne, libertà individuali, integrazione e rapporto tra religione e spazio pubblico. Il messaggio scelto dai promotori, “Nessuna resti nascosta”, richiama la necessità – secondo la posizione di Fratelli d’Italia – di contrastare imposizioni e forme di controllo sulla vita femminile riconducibili al fondamentalismo religioso.
Le misure proposte
La proposta sostenuta dalla campagna comprende diverse misure: il divieto di indossare il velo integrale nei luoghi pubblici, un inasprimento delle pene per i matrimoni forzati o combinati, il divieto dei certificati di verginità e maggiori controlli sui finanziamenti provenienti dall’estero destinati ai luoghi di culto. Il testo prevede inoltre la possibilità di chiusure temporanee per strutture nelle quali vengano diffuse idee fondate sulla superiorità o sull’odio religioso.
Si tratta di proposte legislative sostenute dal partito, non di un insieme di nuove norme già entrate integralmente in vigore. L’obiettivo dichiarato da Fratelli d’Italia è rafforzare gli strumenti di tutela della libertà delle donne e contrastare fenomeni che i promotori associano all’integralismo islamico.
Il dibattito tra diritti e libertà individuali
Il tema va oltre la raccolta firme e chiama in causa questioni complesse: come proteggere le donne da imposizioni e violenze, come garantire la libertà personale e religiosa e quali limiti possano essere introdotti negli spazi pubblici. La campagna di Fratelli d’Italia propone una risposta politica e legislativa precisa; il confronto resta legato anche al contenuto della proposta e alle modalità con cui le misure potrebbero essere applicate.
Per il momento, le informazioni disponibili documentano l’annuncio dell’iniziativa a Catanzaro, ma non consentono di confermare quante persone abbiano partecipato al gazebo del 16 ottobre né quante firme siano state raccolte in città. Non sono quindi disponibili dati verificati sull’esito dell’appuntamento calabrese.
La campagna nazionale, annunciata a fine settembre, prevede iniziative in diverse città italiane e una raccolta firme anche online.

















