Dona un rene alla figlia dopo due trapianti ai polmoni: la storia di Iris e della mamma Lidia
Una storia di amore e solidarietà arriva da Verona, dove Lidia Stan, 49 anni, ha donato un rene alla figlia Iris, 23 anni, affetta da fibrosi cistica e già sottoposta a due trapianti bilaterali di polmoni.
L’intervento è stato eseguito il 14 ottobre all’ospedale Borgo Trento di Verona. Dopo essersi risvegliata, la prima preoccupazione di Iris è stata per la madre: «Come sta la mamma?». Una domanda semplice, che racconta il legame tra le due donne e l’attenzione della giovane per chi aveva appena affrontato un intervento per aiutarla.
Dalla Romania all’Italia, una lunga storia di cure
La famiglia si è trasferita dalla Romania all’Italia quando Iris era ancora piccola, per consentirle di accedere a cure che nel Paese d’origine non erano adeguate alle sue necessità. Nel corso degli anni, la ragazza ha affrontato due trapianti bilaterali di polmoni, nel 2012 e nel 2019.
Quando è emersa la necessità di un trapianto di rene, entrambi i genitori si sono sottoposti agli accertamenti per verificare la possibilità di donare. Gli esami hanno indicato nella madre la candidata più idonea, anche in considerazione delle sue condizioni di salute.
L’intervento rappresenta un nuovo passaggio importante nel percorso clinico di Iris. La vicenda racconta il valore della donazione degli organi e della disponibilità dei familiari, nel contesto di un percorso medico complesso.
Secondo quanto riportato, quello di Iris è stato il 106° trapianto di rene eseguito nel 2026 dall’Azienda ospedaliera universitaria integrata di Verona.
Una storia che mette al centro non soltanto la medicina, ma anche il rapporto tra una madre e una figlia, unite da un percorso difficile e dalla speranza di guardare avanti.

















