
Transizione digitale al centro a Roggiano Gravina (CS): il Comune registra il numero più alto di adesioni ai corsi del Polo Digitale Calabria, diventando un esempio concreto per la modernizzazione della Pubblica Amministrazione
Transizione digitale protagonista a Roggiano Gravina (CS), dove l’avvio dei corsi promossi dal Polo Digitale Calabria / Polo Digitale PA segna un passo decisivo verso l’innovazione della Pubblica Amministrazione e il superamento del digital divide.
Il piccolo centro calabrese si distingue infatti come il Comune con la maggiore partecipazione ai percorsi formativi in partenza il 9 aprile, attirando non solo dipendenti pubblici ma anche numerosi cittadini. Un risultato che evidenzia una comunità pronta a investire nella formazione digitale e nella modernizzazione dei servizi.
Alla base di questo slancio c’è la strategia del sindaco Salvatore De Maio, che ha promosso un coinvolgimento diretto sia dell’amministrazione comunale sia della popolazione, trasformando un progetto tecnico in un vero processo collettivo di crescita.
Nel corso di una visita istituzionale, il presidente del Polo Digitale Calabria Emilio De Rango, accompagnato dal coordinatore nazionale Francesco Cannataro, ha incontrato l’amministrazione comunale, affiancata dal responsabile per la transizione digitale Antonio D’Ambrosio, sottolineando il valore dell’iniziativa.
«Come Polo Digitale Calabria mettiamo a disposizione risorse, piattaforme e le migliori professionalità ICT, ma tutto questo non basta se non si trova riscontro nelle amministrazioni, nella politica e tra i cittadini. Non serve la tecnologia se manca la volontà di applicarla. Roggiano Gravina deve diventare il modello da seguire per tutti gli altri enti associati e per quelli che si assoceranno. Il Sindaco De Maio non ha solo aderito a un progetto, lo ha vissuto e trasmesso alla sua gente. Questo è l’unico modo per cambiare davvero la Calabria: avere amministratori che credono nella formazione come bussola per il futuro.»
Un riconoscimento importante, che conferma il ruolo del Comune come laboratorio di buone pratiche. Sulla stessa linea il sindaco Salvatore De Maio, che ha ribadito il valore concreto del progetto per il territorio:
«Siamo onorati della visita del Presidente De Rango e del Coordinatore Nazionale Cannataro. La loro presenza oggi qui non è solo un atto di cortesia, ma la testimonianza di una vicinanza concreta e di un impegno reale verso le comunità locali. Il Polo Digitale Calabria rappresenta una risorsa preziosa per il nostro territorio, uno strumento fondamentale che ci permette di accedere a una formazione di altissima qualità, altrimenti difficile da reperire. Abbiamo creduto fin da subito in questo progetto perché siamo convinti che la transizione digitale sia un treno che non possiamo permetterci di perdere. Ringrazio il Presidente per la sua lungimiranza e per aver creato una rete di supporto così efficace. Insieme, stiamo lavorando per abbattere il digital divide, offrendo nuove opportunità ai nostri dipendenti e ai nostri cittadini, affinché nessuno rimanga indietro in questa fase di profondo cambiamento.»
I percorsi formativi previsti includono moduli di alfabetizzazione digitale, corsi specifici per la Pubblica Amministrazione e programmi avanzati per i responsabili della transizione digitale, erogati in modalità a distanza. Un’offerta strutturata che punta a rafforzare competenze e strumenti operativi.
A rendere ancora più significativa l’iniziativa è la decisione dell’amministrazione di garantire ai partecipanti locali l’esonero dai costi di iscrizione, favorendo così un accesso ampio e inclusivo.

















