Una bisarca diretta verso sud sull’A2 ha percorso il tratto tra Mileto e Rosarno procedendo a zigzag dopo aver urtato il guardrail: l’autista è stato fermato dalla Polizia Stradale e denunciato per guida in stato di ebbrezza
Momenti di paura sull’autostrada A2, dove una bisarca ha attirato l’attenzione di numerosi automobilisti per una guida pericolosa nel tratto compreso tra Mileto e Rosarno, in direzione sud. Le segnalazioni al 112 hanno fatto scattare l’intervento della Polizia Stradale, che è riuscita a fermare il mezzo dopo diversi chilometri.
L’allarme è arrivato nel pomeriggio di alcuni giorni fa, quando diversi conducenti hanno riferito di aver visto il mezzo pesante procedere effettuando pericolosi spostamenti sulla carreggiata. Gli automobilisti, preoccupati nel tentativo di evitare la bisarca, hanno rallentato e si è formato rapidamente un rallentamento di alcuni chilometri.
Poco prima, il mezzo era stato coinvolto in un incidente nel territorio della provincia di Vibo Valentia. Dopo aver urtato il guardrail centrale, tuttavia, il conducente non si era fermato e aveva continuato la marcia mantenendo una traiettoria irregolare, senza coinvolgere altri veicoli nell’incidente.
Una pattuglia della Sottosezione Autostradale di Palmi, ricevuta la segnalazione, ha raggiunto rapidamente la bisarca. Gli agenti hanno cercato di creare una distanza di sicurezza tra il mezzo pesante e gli altri veicoli, quindi hanno tentato di imporre l’alt.
I primi tentativi sono però rimasti senza effetto. Nonostante l’utilizzo dei lampeggianti e della sirena, il conducente ha continuato a procedere. Per evitare ulteriori rischi, gli operatori hanno quindi superato la bisarca e intimato all’autista di fermarsi alla prima piazzola disponibile.
L’indicazione è stata recepita soltanto dopo alcuni chilometri. Il mezzo ha infine terminato la propria marcia in una piazzola situata oltre lo svincolo di Rosarno.
Gli agenti hanno quindi verificato le condizioni del conducente, un 25enne straniero residente a Cittanova, accertando che non si trattava di un malore. L’uomo presentava invece condizioni psicofisiche alterate. Nel frattempo era arrivata anche una seconda pattuglia della Sottosezione Autostradale di Palmi, il cui personale ha contribuito a garantire l’incolumità dell’autista, che continuava a muoversi sul margine della carreggiata.
Il controllo con l’etilometro ha rilevato un tasso alcolemico di poco inferiore a 2 grammi per litro. Per un conducente professionale di un veicolo destinato al trasporto di merci, il limite previsto dalla legge è invece zero.
Al termine degli accertamenti, nel rispetto delle procedure di garanzia, il 25enne è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza alcolica e la patente gli è stata ritirata, in vista della successiva sospensione. Per l’interessato resta fermo il principio della presunzione di innocenza fino a sentenza.
L’attività di controllo della Polizia Stradale di Reggio Calabria prosegue anche sul fronte delle condizioni psicofisiche dei conducenti. Nel corso del 2026, sono stati sottoposti a verifica con precursore o etilometro oltre 22.000 autisti.


















