Dalla Notte Piccante di Catanzaro al Festival di Sanremo, Luigi Mussari ricorda il conduttore radiofonico attraverso alcuni incontri personali e un aneddoto, che oggi assume un significato particolare.
CATANZARO, 9 OTT 2026 – Il mondo della radio perde una delle sue voci storiche. La scomparsa di Federico l’Olandese Volante mi addolora, da appassionato di radio e da giornalista che ha avuto il piacere di incontrarlo in diverse occasioni.
Ci sono personaggi che conosci attraverso le loro trasmissioni e altri che hai la fortuna di intervistare. Con Federico è successo proprio questo. Tra i momenti che ricordo con maggiore piacere ci sono l’incontro a Catanzaro, durante la Notte Piccante del 2014, e quello a Sanremo 2016.
Voglio ricordarlo sulle pagine di Calabria Magnifica non con una semplice ricostruzione della sua carriera, ma attraverso alcuni episodi che fanno parte della mia esperienza personale.
Quella lunga intervista alla Notte Piccante
Nel settembre del 2014 incontrai Federico a Catanzaro. Davanti alla telecamera avremmo dovuto realizzare una breve intervista per Calabria Magnifica e Radio Catanzaro Centro. Iniziammo a parlare della radio, delle emittenti libere e dei cambiamenti che avevano trasformato il settore dagli anni Settanta in poi.
Ma la conversazione prese il sopravvento. Una domanda tirava l’altra e Federico aveva tante esperienze da raccontare: dagli esordi a Radio Monte Carlo ai grandi personaggi incontrati durante la sua carriera, da Paul McCartney ad Adriano Celentano.
Per me, che ho sempre amato la radio, era difficile interrompere quel dialogo. Avrei voluto continuare ancora a lungo.
A un certo punto, però, intervenne il nostro cameraman di allora, il carissimo Gaetano Caliò. Doveva sostenere la telecamera a spalla, si era stancato e aveva anche bisogno di andare in bagno. Quella che doveva essere una breve intervista si era trasformata in una lunga chiacchierata e Gaetano, comprensibilmente, decise che era arrivato il momento di fermarci.
Ricordo ancora quell’episodio, anche se oggi il sorriso si accompagna a un po’ di malinconia. Federico, a un certo punto, si infastidì per l’interruzione, e la situazione si vede chiaramente nel video pubblicato sul canale Youtube di Calabria Magnifica. Tanto che, in fase di montaggio, fui costretto a togliere l’audio in quel passaggio, perché si sentivano le sue imprecazioni.
Oggi quel ricordo ha un significato diverso: anche Gaetano non è più con noi da diversi anni. Ripensare a quella scena, mentre scrivo della scomparsa di Federico, mi fa tornare in mente un momento di lavoro diventato, con il tempo, un ricordo personale prezioso. C’eravamo noi tre, una telecamera e una conversazione sulla radio che sembrava non finire mai.

Da Catanzaro al Festival di Sanremo
Quando ci ritrovammo a Sanremo, nel febbraio del 2016, fu Federico a ricordarsi della mia intervista alla Notte Piccante e a riportarmi alla memoria il nostro incontro a Catanzaro. Mi colpì quella sua battuta, spontanea e diretta, che ancora oggi ricordo con piacere: «Certo che mi ricordo della tua intervista! Quando vengo in Calabria mi diverto sempre un casino!»
Era il suo modo spontaneo di entrare in sintonia con le persone.
Sono contento di aver conservato le registrazioni di quegli incontri. All’epoca erano materiali giornalistici; oggi sono anche testimonianze che permettono di ritrovare la voce e la personalità di Federico.
Una voce nella storia della radio
Dagli esordi a Radio Monte Carlo alle esperienze nelle grandi emittenti nazionali, Federico l’Olandese Volante ha attraversato decenni di storia radiofonica. Ha conosciuto la stagione delle radio private e la successiva affermazione dei grandi network, diventando una presenza familiare per tanti ascoltatori.
Quello che allora fu un piccolo contrattempo è diventato una storia che porto con me. È questo che mi piace fare con Magnifici Incontri: raccontare i personaggi, ma anche gli episodi che rendono ogni incontro unico. Perché, a volte, sono proprio i dettagli più semplici a restare impressi nella memoria.
Ciao Federico.


















