Davoli Marina, tre giorni di celebrazioni, musica e convivialità. Don Gregorio Montillo, il comitato organizzatore, il sindaco Giuseppe Papaleo e i protagonisti della manifestazione raccontano una festa cresciuta negli anni, capace di coinvolgere l’intero comprensorio. Dopo il concerto di Povia, domenica 18 ottobre il gran finale con la processione e i QuartAumentata.
DAVOLI MARINA (CZ), 18 OTT 2026 – Ci sono feste che vanno oltre il calendario degli appuntamenti e diventano un’occasione per ritrovarsi, rinsaldare i legami e riscoprire il senso di appartenenza a una comunità. È il caso dei festeggiamenti in onore di San Roberto Bellarmino, in corso a Davoli Marina dal 16 al 18 ottobre, dove fede, tradizione popolare, gastronomia e spettacolo convivono in un programma che coinvolge residenti e visitatori provenienti anche dai centri vicini.
La manifestazione è entrata nel vivo con le iniziative delle prime due giornate, culminate sabato sera con il concerto di Povia, preceduto dall’esibizione della cantautrice catanzarese Francesca Brescia. Calabria Magnifica ha seguito i festeggiamenti raccogliendo le testimonianze di alcuni dei protagonisti, per raccontare il lavoro, la passione e il significato di un appuntamento che, anno dopo anno, ha rafforzato il proprio ruolo nel territorio.
Don Gregorio Montillo: «Una festa preparata con cura e passione»
Per il parroco di Davoli Marina, don Gregorio Montillo, uno degli aspetti più significativi è l’impegno con cui il comitato organizza ogni dettaglio della manifestazione.
Il sacerdote ha sottolineato la cura riservata alla preparazione, dagli stand gastronomici agli appuntamenti del programma civile, evidenziando come nulla venga lasciato all’improvvisazione. Un lavoro collettivo che permette di valorizzare la festa non soltanto come momento di intrattenimento, ma anche come occasione d’incontro.
Particolare attenzione è stata dedicata ai giochi popolari per bambini e ragazzi, organizzati nel pomeriggio di sabato. Per don Gregorio, queste attività hanno un valore che va oltre il divertimento: aiutano i più giovani a conoscersi, a stare insieme e a costruire relazioni.
Il parroco, presente a Davoli Marina da 36 anni, ha ricordato con emozione anche il ritorno di persone che, dopo aver lasciato il paese per studiare o lavorare altrove, tornano proprio in occasione della festa. Un momento nel quale si ritrovano vecchi amici e si rinsaldano i legami con il luogo d’origine.
Don Montillo ha inoltre ringraziato i volontari, sottolineando la collaborazione tra le diverse componenti del comitato, impegnate nell’organizzazione degli stand, nella preparazione dei piatti e nella gestione delle numerose attività. Un lavoro che, ha osservato, raccoglie apprezzamento non soltanto a Davoli Marina, ma anche nei comuni del comprensorio.
Un comitato al lavoro tutto l’anno
Dietro una manifestazione di queste dimensioni c’è un impegno che comincia molto prima dell’apertura ufficiale. Lo ha raccontato Paolo Sia, componente del comitato organizzatore, spiegando come negli ultimi anni sia stato avviato un percorso per rendere la festa sempre più partecipata e capace di attrarre pubblico anche oltre i confini locali. «Ci lavoriamo tutto l’anno», ha spiegato, descrivendo un’attività che richiede programmazione, collaborazione e attenzione alla comunicazione.
L’obiettivo è trasformare un appuntamento tradizionale in una festa di comprensorio, mantenendo il legame con le proprie radici ma aprendosi a un pubblico più ampio. In quest’ottica, anche la comunicazione digitale e la ricerca di sponsor sono diventate componenti importanti dell’organizzazione.
Sia ha ricordato inoltre come il comitato sperimenti nuove idee attraverso altre iniziative organizzate durante l’anno, per valutarne l’efficacia e migliorare progressivamente l’offerta dei festeggiamenti.

Radio Valentina, una voce per chi è lontano
Tra i protagonisti della manifestazione anche Radio Valentina, presente con una postazione nel piazzale antistante la chiesa e impegnata nella diretta radiofonica. Ai microfoni di Calabria Magnifica, il fondatore Frank Teti ha spiegato il valore di questa presenza: portare la festa anche a chi non può partecipare fisicamente. Un servizio particolarmente significativo per le persone che vivono lontano da Davoli Marina, in altre regioni italiane o all’estero, ma continuano a sentirsi legate alla propria comunità.
Teti ha espresso apprezzamento per l’organizzazione, sottolineando la crescita della manifestazione e l’impegno delle numerose persone che collaborano alla sua realizzazione. Un lavoro che, secondo la sua testimonianza, contribuisce a migliorare la festa di anno in anno.
Il sindaco Giuseppe Papaleo: «Un motivo di orgoglio per il comprensorio»
Anche l’amministrazione comunale riconosce il valore della manifestazione. Il sindaco Giuseppe Papaleo ha rivolto un ringraziamento al comitato di San Roberto Bellarmino, definendolo un gruppo unito e compatto, capace di lavorare per mesi per arrivare preparato alle tre giornate di festa.
Il primo cittadino ha evidenziato il ruolo dell’amministrazione nel fornire supporto organizzativo, in particolare per gli aspetti legati alla sicurezza, ai piani di evacuazione e agli adempimenti necessari per lo svolgimento delle manifestazioni pubbliche.
Per Papaleo, la festa rappresenta un motivo di orgoglio non soltanto per Davoli Marina, ma per tutto il comprensorio, grazie alla capacità di richiamare visitatori e creare occasioni di incontro.
Un risultato significativo anche perché i festeggiamenti si svolgono in ottobre, al termine della stagione estiva, contribuendo a mantenere vivo il territorio attraverso iniziative culturali, religiose e di intrattenimento.
Francesca Brescia, la musica che dà voce alla speranza
Ad aprire il concerto di Povia è stata Francesca Brescia, giovane cantautrice catanzarese già conosciuta in occasione della Notte Piccante di Catanzaro.
Nel corso dell’intervista, l’artista ha parlato dell’emozione di esibirsi in un contesto così partecipato e del valore del proprio percorso musicale, nel quale affronta anche il tema della violenza di genere. Un’esperienza personale trasformata in musica, con uno sguardo rivolto alla speranza e alla possibilità di ripartire. Brescia ha ringraziato il comitato e gli organizzatori per l’opportunità, sottolineando l’importanza di occasioni che consentono agli artisti del territorio di esibirsi e incontrare il pubblico.
La sua presenza ha aggiunto al programma una voce giovane e sensibile, confermando il ruolo delle feste popolari anche come spazio di valorizzazione dei talenti locali.
Domenica 18 ottobre, il gran finale tra fede e spettacolo
Dopo le prime due giornate, i festeggiamenti proseguono oggi, domenica 18 ottobre, con il momento conclusivo del programma.
La giornata si apre con le celebrazioni religiose: le Messe sono previste alle ore 8, 10 e 18, mentre alle 11 si svolge la processione per le vie del paese, accompagnata dalla Banda Musicale “Città di Davoli”.
In serata, dalle 19:30, riapre la Locanda San Roberto Bellarmino. Alle 21:30 è in programma il concerto dei QuartAumentata, seguito dall’estrazione della lotteria e dalla premiazione dei giochi popolari. La conclusione dei festeggiamenti è affidata allo spettacolo pirotecnico previsto per la mezzanotte.
Il programma religioso resta il cuore della ricorrenza, affiancato da iniziative che coinvolgono famiglie, giovani e visitatori.
Le testimonianze raccolte restituiscono l’immagine di una manifestazione sostenuta da un forte impegno collettivo. Il lavoro del comitato, la partecipazione della parrocchia, il supporto dell’amministrazione, la presenza dei mezzi di comunicazione e il coinvolgimento degli artisti contribuiscono a fare della festa un appuntamento condiviso.
















