Pizzo, sequestrati 50 chili di alimenti: ristorante sospeso

Carabinieri Vibo Valentia
Carabinieri Vibo Valentia

Controlli dei Carabinieri a Pizzo, in provincia di Vibo Valentia: in un ristorante sono state riscontrate carenze igienico-sanitarie e la presenza di un lavoratore senza regolare contratto. Sequestrati prodotti alimentari, sanzioni per circa 6.500 euro e sospensione dell’attività

Un controllo in un ristorante di Pizzo, in provincia di Vibo Valentia, si è concluso con il sequestro di 50 chili di prodotti alimentari e la sospensione dell’attività imprenditoriale. L’intervento, effettuato il 28 ottobre 2026, ha portato alla luce irregolarità sia sul piano igienico-sanitario sia in materia di lavoro.

Le verifiche sono state condotte dai militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro dei Carabinieri, insieme ai colleghi della Stazione locale dell’Arma. Durante l’ispezione, all’interno del locale sono state riscontrate carenze nelle condizioni igieniche e sanitarie, circostanze che hanno determinato il sequestro degli alimenti.

Nel corso degli stessi accertamenti è stata inoltre rilevata la presenza di un lavoratore impiegato senza un regolare contratto di assunzione e, di conseguenza, privo delle relative tutele previste.

Le violazioni in materia di lavoro hanno comportato sanzioni a carico del titolare del ristorante per un importo complessivo di circa 6.500 euro. A queste si è aggiunto il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale.