Aperto in via Ettore Vitale il nuovo spazio dedicato alla socializzazione e all’inclusione. Belcaro, Iemma e Scarpino sottolineano il valore del progetto per ricostruire i legami tra cittadini e migliorare la vita nei quartieri
Il Centro Sociale di Pontegrande è stato inaugurato giovedì 29 ottobre in via Ettore Vitale a Catanzaro, con l’obiettivo di offrire ai cittadini un luogo dedicato all’incontro, alla partecipazione e alle attività condivise. All’apertura hanno preso parte il sindaco Nicola Fiorita, l’assessore alle Politiche sociali Nunzio Belcaro, la vicesindaca Giusy Iemma e i rappresentanti delle associazioni coinvolte nella gestione della struttura.
Belcaro ha definito l’inaugurazione «un’altra giornata bella e importante per la città e, in particolare, per il popoloso quartiere di Pontegrande», sottolineando come il centro si inserisca nel percorso avviato dall’amministrazione Fiorita per rafforzare la rete degli spazi di aggregazione cittadini. L’obiettivo è favorire la socializzazione, lo scambio tra generazioni e la partecipazione alla vita collettiva, rispondendo alle esigenze dei diversi quartieri.
Per la vicesindaca Giusy Iemma, l’apertura ha anche un significato personale, essendo Pontegrande il quartiere in cui è cresciuta. «L’inaugurazione del Centro Sociale di Pontegrande rappresenta per me un momento di particolare emozione, perché questo è il quartiere in cui sono cresciuta, un luogo che porto nel cuore e al quale mi legano ricordi, affetti e un profondo senso di appartenenza», ha dichiarato.
Iemma ha evidenziato il ruolo della struttura nel contrastare l’isolamento e creare occasioni di incontro per giovani, anziani e persone in condizioni di fragilità. «Perché investire nei quartieri significa investire nelle persone e nel futuro di Catanzaro», ha aggiunto, richiamando la necessità di trasformare gli spazi cittadini in luoghi vivi, capaci di rafforzare i rapporti tra le persone.
Soddisfazione è stata espressa anche da Francesco Scarpino, presidente della IV Commissione consiliare, che ha seguito il percorso del progetto nell’ambito delle Politiche sociali. Scarpino ha ricordato come l’inaugurazione rappresenti il risultato di un lavoro volto a ricostruire le occasioni di socializzazione venute meno durante la pandemia, quando i luoghi di incontro erano stati sostanzialmente azzerati. Il presidente ha inoltre sottolineato l’importanza della collaborazione tra amministrazione e associazioni, chiamate a rendere vivo il centro attraverso le attività rivolte ai residenti.
La struttura nasce da un percorso di co-progettazione con il Comune di Catanzaro e coinvolge, in partenariato, Fondazione Città Solidale ETS, Anteas Catanzaro, CORISS, Un raggio di sole e A Filanda. Il programma comprende laboratori creativi e manuali, iniziative culturali e ricreative, supporto scolastico, attività di socializzazione e percorsi di facilitazione digitale, pensati per aiutare i cittadini a utilizzare con maggiore autonomia gli strumenti tecnologici.
Il centro si prepara ora a entrare nella fase operativa, con l’intento di offrire opportunità di partecipazione e favorire il coinvolgimento diretto degli abitanti. Come ha anticipato Belcaro, «Oggi, dunque, inauguriamo il centro che fra qualche giorno, finalmente, si riempirà di vita e vivacità».


















