Pride, arte e memoria al Lido Mancuso per i diritti LGBTQIA+

Pride, arte e memoria al Lido Mancuso per i diritti LGBTQIA+
Pride, arte e memoria al Lido Mancuso per i diritti LGBTQIA+

Il Pride ha acceso il Lido Mancuso di Catanzaro con una serata dedicata alla memoria, ai diritti e all’inclusione. L’iniziativa, promossa da ArciEqua e dal Comitato Catanzaro Pride, ha unito performance artistiche, musica e momenti di riflessione nel ricordo dei moti di Stonewall e di Mirko e Katy, vittime di una tragedia che ha profondamente segnato la comunità cittadina

Un appuntamento capace di intrecciare arte, memoria e impegno civile ha animato il Lido Mancuso, nel quartiere marinaro di Catanzaro, nell’ambito del calendario di eventi che accompagnerà il Catanzaro Pride fino all’8 agosto. L’iniziativa, organizzata da ArciEqua insieme al Comitato Catanzaro Pride, ha voluto ribadire il significato della manifestazione, richiamando l’attenzione sulla tutela dei diritti delle persone LGBTQIA+ e sulla costruzione di una società sempre più inclusiva.

La serata ha ricordato i moti di Stonewall, considerati il punto di partenza del moderno movimento per i diritti della comunità LGBTQIA+, ma ha anche dedicato un momento di raccoglimento alla memoria di Mirko e Katy, la cui tragica vicenda ha lasciato un segno profondo nel territorio catanzarese.

Ad aprire il programma è stata una performance partecipativa dell’artista Odile Le Noir, che ha coinvolto direttamente il pubblico nella realizzazione di un’opera collettiva. Un abito completamente bianco è stato progressivamente trasformato attraverso colori, segni e messaggi lasciati dai presenti, diventando il simbolo della ricchezza delle differenze e della partecipazione condivisa.

Successivamente Giovanni Carpanzano ha portato in scena il monologo “Queer o no, queer! Questo è il problema”, un testo che affronta il tema dell’identità, della libertà personale e del diritto a vivere senza discriminazioni, intrecciando richiami teatrali e riflessioni sull’attualità.

La manifestazione è poi proseguita con gli spettacoli delle drag queen di ArciEquaOdile Le Noir, Duble M, Nini, Sharpay Scorpio e La Baronesse – che hanno alternato esibizioni artistiche e momenti di intrattenimento, prima del dj set finale curato da Freddy, che ha concluso la serata in un clima di partecipazione e condivisione.

Nel corso dell’evento è stato rivolto un ringraziamento anche al Lido Mancuso, riconosciuto dagli organizzatori come una delle prime realtà cittadine ad aver sostenuto concretamente il percorso del Catanzaro Pride, mettendo i propri spazi a disposizione di iniziative dedicate ai diritti e all’inclusione.

Il presidente di ArciEqua, Giovanni Carpanzano, ha infine ribadito il valore più autentico della manifestazione.

«Il Pride non è soltanto una festa. È tre cose nello stesso momento: una commemorazione, una protesta e una celebrazione. Commemora una ribellione precisa, quella dello Stonewall Inn di New York nel 1969. Protesta perché, in gran parte del mondo, i diritti delle persone LGBTQIA+ sono ancora negati. E celebra il diritto di esistere alla luce del sole».

Il percorso di avvicinamento al Catanzaro Pride continuerà nelle prossime settimane con nuovi incontri in programma a Lamezia Terme (CZ) e Catanzaro, iniziative pensate per mantenere vivo il confronto sui temi dell’uguaglianza, del rispetto e dei diritti civili fino alla manifestazione conclusiva dell’8 agosto.