Stati Generali contro il femminicidio: a Roma un appello forte contro la violenza sulle donne
Roma si prepara ad accendere i riflettori sull’emergenza femminicidio e sulla violenza contro le donne. Lunedì 1 settembre 2025, alle ore 18, nella suggestiva cornice della Chiesa degli Artisti, in Piazza del Popolo, si terranno gli Stati Generali contro il Femminicidio e la Violenza sulle Donne, promossi dall’associazione “Alleati con Te”.
L’iniziativa nasce in un momento particolarmente drammatico, segnato da una lunga sequenza di femminicidi che continua a scuotere l’opinione pubblica e a interrogare istituzioni, magistratura, forze dell’ordine, mondo scientifico e società civile. L’associazione ha scelto di convocare gli Stati Generali anche per mantenere alta l’attenzione su un fenomeno che, come dimostrano i numerosi casi registrati anche durante il periodo di Ferragosto, non conosce pause né stagioni.
Tra le vittime ricordate nell’ambito dell’iniziativa figurano Maria D’Alessandro, 66 anni, di Sant’Angelo a Cupolo; Tania Terrin, 39 anni, di Camponogara; Ornella Forastefano, 46 anni, di Trebisacce; Michela Rubiu, 47 anni, di Cagliari; Joanna Rouissi, 50 anni, di Colleferro; Carmela Bifano, 72 anni, di Corigliano-Rossano; e Maria Vittoria Carbone, 57 anni, di Tito.
Sette nomi, sette storie e altrettante famiglie colpite da tragedie che impongono una riflessione profonda sulle strategie di prevenzione e contrasto alla violenza di genere. Ricordare le vittime significa anche interrogarsi sulle responsabilità collettive e sulla capacità delle istituzioni di intervenire prima che la violenza sfoci nell’omicidio.
La serata si aprirà alle 18 con una preghiera dedicata alle vittime e ai loro familiari, momento di raccoglimento pensato per unire la dimensione spirituale a quella civile dell’incontro.
A introdurre i lavori sarà Catia Acquesta, presidente di “Alleati con Te” e coordinatrice degli Stati Generali, che darà voce alle finalità dell’iniziativa e alla necessità di costruire un fronte comune contro la violenza sulle donne.
Numerosi gli ospiti chiamati a confrontarsi sul tema. Tra gli interventi previsti figurano quelli di S.E. Mons. Antonio Staglianò, vescovo e presidente della Pontificia Accademia di Teologia; Wanda Ferro, sottosegretario all’Interno; Roberto Massucci, questore di Roma; Andrea Giordano, magistrato e capo dell’Ufficio Legislativo del Ministero della Salute; Annamaria Colao, scienziata dell’Università Federico II di Napoli; Angelo Maietta, avvocato cassazionista e professore universitario presso l’Universitas Mercatorum di Roma; e Susanna Donatella Campione, senatrice della Repubblica Italiana.
La presenza di rappresentanti delle istituzioni, della magistratura, delle forze dell’ordine, dell’università e del mondo scientifico sottolinea la volontà di affrontare il fenomeno da più prospettive, mettendo a confronto competenze e responsabilità diverse.
Gli organizzatori rivolgono inoltre un invito alla stampa, chiedendo ai giornalisti di garantire la copertura dell’evento e, laddove possibile, di offrire una propria testimonianza professionale o quella di un esperto di cronaca nera. L’obiettivo è contribuire a costruire una narrazione capace di non fermarsi alla cronaca dell’ennesima tragedia, ma di dare voce al dolore, analizzare le cause della violenza e rafforzare la consapevolezza dell’emergenza.
Gli Stati Generali vogliono dunque rappresentare un segnale concreto: contro il femminicidio non può esserci assuefazione. Ogni vittima rappresenta una vita spezzata e una ferita che coinvolge l’intera comunità.
Per informazioni e accrediti stampa è possibile contattare Alleati con Te all’indirizzo info@alleaticonte.it oppure al numero +39 320 112 8644.
L’appuntamento è fissato per lunedì 1 settembre 2025, alle ore 18, presso la Chiesa degli Artisti di Piazza del Popolo, a Roma. Un momento di memoria, confronto e responsabilità per trasformare il dolore in un impegno concreto contro ogni forma di violenza sulle donne.

















